Finestra vista lagopensieri, foto, fatti e personaggi, con un'occhio al mondo ed uno al piccolo paese di Piediluco (TR) |
Benvenuti nel più grande manicomio del mondo con vista sul lago.
ANTONI GRAMSCI 1917
"Ciò che succede, il male che si abbatte su tutti, avviene perchè la massa degli uomini abdica alla sua volontà, lascia promulgare le leggi che solo la rivolta potrà abrogare, lascia salire al potere uomini che poi solo un ammutinamento potrà rovesciare. Tra l'assenteismo e l'indifferenza poche mani, non sorvegliate da alcun controllo, tessono la tela della vita collettiva, e la massa ignora, perchè non sene preoccupa", "Odio gli indifferenti. Credo che vivere voglia dire essere partigiani", "L'indifferenza è abulìa, è parassitismo, è vigliaccherìa, non è vita".
SEGRETERIA PER MALATI DI MENTE
IL TESTAMENTO DI TITO - DE ANDRÈ
LAGER - GUCCINI
MENU
MANIFESTO - BANDABARDÒ
NESSUNO TOCCHI CAINO - RUGGERI MIRÒ
CERCA IN QUESTO BLOG
OVUNQUE PROTEGGI - CAPOSSELA
"SII IL CAMBIAMENTO CHE VUOI VEDERE AVVENIRE NEL MONDO"
Mahatma Gandhi
CONTRO LA LEGGE AMMAZZA BLOG
TU LO CHIAMI DIO - 99 POSSE


| « IL SERVO DALLA MEMORIA CORTA | TREMONTI ED IL CONDONO P... » |
Lotta alla droga: secondo l'Onu colpire il consumatore non porta benefici
Post n°152 pubblicato il 25 Giugno 2009 da lelfodellago
L'ONU ha finalmente capito quello che molti sapevano già da tempo, colpire il consumatore finale di droga sia essa leggera o pesante non ha alcun effetto sulla diffusione degli stupefacenti. Al contrario alcune leggi che puniscono troppo pesantemente chi consuma uno spinello spingono i soggetti ad effettuare il salto di qualità da consumatore a spacciatore. Altre che equiparano le droghe leggere a quelle pesanti non danno il senso della diversa pericolosità delle due categorie, così da far credere a chi ha già consumato droghe leggere che non sia poi tanto grave provare quelle pesanti. Altro fondamentale tassello è quello della lotta preventiva, diminuire i controlli sui piccoli consumatori darebbe la possibilità di ampliare la caccia dei grandi trafficanti e di rimando aiuterebbe a diminuire gli introiti economici di grandi organizazioni criminali. Tratto da Repubblica.it Il Rapporto Unodc: "Meno impegno della polizia con gli utenti, più sforzo con i trafficanti" Droghe, la svolta dell'Onu Un secolo di repressione non è bastato: a cent'anni dalle prime misure contro l'uso di stupefacenti è arrivato il momento di ragionare sulle possibili alternative. Lo chiede in modo aperto l'Ufficio dell'Onu su droga e crimine, ponendo l'accento, per la prima volta da quando è stato fondato, sulla necessità di modificare l'approccio al problema. Serve "meno impegno della polizia con gli utenti, più sforzo con i trafficanti", si legge nella prefazione firmata dal direttore Antonio Maria Costa. Con le inevitabili prudenze del suo ruolo, l'agenzia "apre" all'ipotesi di politiche diverse dal carcere per i tossicodipendenti. "La droga continua a essere una minaccia per la salute", si legge nelle prime righe del rapporto 2009 Unodc, e viene ribadito che "legalizzare le droghe sarebbe un errore storico". Ma è come se lo studio mettesse le mani avanti, per poi avanzare riflessioni più "rivoluzionarie", tanto che l'Huffington Post arriva a titolare con entusiasmo: "L'Onu sostiene la depenalizzazione". L'agenzia ammette persino che per la pubblica opinione "il controllo delle droghe non sta funzionando". Esaminando con un'inedita apertura le ragioni portate dagli antiproibizionisti, l'Unodc rivendica a sé l'allarme per i grandi incassi che i divieti portano alla criminalità organizzata e sottolinea: "Questi sono argomenti validi". Secondo Costa, la soluzione è elementare: "Più controllo sul crimine, ma senza diminuire i controlli sulla droga". Poche righe più avanti si ribadisce l'esigenza della "tutela della salute dei tossicodipendenti", insistendo sulla necessità di combattere il traffico, invece che reprimere il consumo. Antonio Maria Costa ribadisce che il compito della sua agenzia è quello di tutelare allo stesso tempo salute e sicurezza. L'Unodc pone un "doppio NO": no alle droghe, no al crimine. "Il crimine organizzato", scrive il direttore, "non scomparirà con la legalizzazione della droga": per tenere in vita le mafie bastano altri traffici. L'ipotesi di una "raccomandazione" delle Nazioni unite ai paesi membri, simile alla campagna contro la pena di morte, non sembra praticabile: "È una decisione che spetta alle singole nazioni", dice Costa al telefono, ribadendo poi che "per l'Onu i reati legati agli stupefacenti non vanno considerati delitti capitali". In sostanza, sono tre le osservazioni da fare: la prima, riguarda le campagne d'ordine che chiedono di punire con il carcere chi viene sorpreso con uno spinello. "È come mandare un giovane all'università del crimine", dice il direttore dell'Unodc, "con il rischio di rendere irreversibile una tendenza che ancora può cambiare". ![]() Costa critica anche "le legislazioni che impongono pene troppo severe, poi non applicate". E l'abitudine a cambiare prospettiva - e leggi - su base politica. "La dipendenza è una malattia. E non esistono terapie di destra o di sinistra per cancro e diabete". L'allusione è a molti governi occidentali: da quello Usa a quello italiano, che nel 2006 ha cancellato la distinzione fra sostanze "leggere" e "pesanti". Ma soprattutto a quello di Gordon Brown, che sulla base di valutazioni elettorali voleva spostare la cannabis nell'elenco delle sostanze più pericolose, ignorando platealmente le raccomandazioni degli scienziati, dallo stesso premier mobilitati sull'argomento. |
INFO
MANGIARE A PIEDILUCO
Se passate al paesello godetevi il pesce di lago del mio amico Francesco
... la cucina tradizionale con un pizzico di fantasia.

WEB: http://www.bellaumbria.net/trattoria-Teresa/
Voc. Mazzelvetta, 15 - 05038 Piediluco (Terni) Italy
Tel. ++39.0744.368.158; 335/6746610
P2

CANZONE ECOLOGICA - MARLENE KUNTZ
MEDICI SENZA FRONTIERE
Medici Senza Frontiere è la più grande organizzazione umanitaria indipendente di soccorso medico, impegnata in contesti di conflitto, catastrofe naturale ed epidemie. In un anno i team di MSF hanno fornito cure mediche a più di 8.5milioni di persone.
BROTHERS IN ARMS - DIRE STRAITS
TAG
I CENTO PASS - MODENA CITY RAMBLERS
LA CURA - BATTIATO
COHIBA











