Le Mille Bolle Blu
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Contributo Scritto: Fernando Di Jeso
Post n°70 pubblicato il 08 Settembre 2009 da laletterascarletta
E' UN EQUILIBRIO DELICATO
Onde gigantesche ti squadrano dall'alto in basso, vengono giù a cascata ruggendo orribilmente e tu non sai s'ella ti corre incontro per abbracciarti con foga o perché spaventosamente adirata. No! io credo che m'ami: non è il mio annientamento che cerca, ma ch'io resti con lei, vuole inghiottirmi per portarmi in seno, le molecole e gli atomi del mio corpo umano trattenere così finché viventi, poi coniugarle in altre specie acquatiche o in altre sostanze inorganiche, mantenendole attive eternamente. E il mio gioco qual'è? Restare uomo finché il cervello regge i miei pensieri e i miei muscoli, e mi resta la voglia di generare umani -più che plancton- col mio seme, o col mio insegnamento, o con l'amore. E' un equilibrio molto delicato che so di non potere garantire se mi viene a mancare la tenerezza di una donna amata. Intanto il vento soffia e gonfia l'onde e le vele e il mio cuore di struggente agrodolce aspettativa, ed il veliero cavalca con foga per giornate e giornate nella certezza degli ordini adeguati, del mio cervello, delle mie mani, fila sicuro, veloce: egli non sa, ed io nemmeno, forse, che sopra quell'oceano scatenato, sopra le immagini che mi verranno in mente di te che mi sorridi o mi respingi sto scommettendo la vita.
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Inviato da: trenani
il 02/02/2014 alle 09:48
Inviato da: peonia99
il 09/09/2009 alle 13:31