L'Elfo Racconta
EvaLuna, la Fata e l'Elfo: la Vera storia senza Fine di un Incontro
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CoNcErTo di MeZzA EsTaTe
Post n°13 pubblicato il 18 Settembre 2006 da ElFoLuNaTiCo
Franco Battiato in concerto Castello Scaligero di Villafranca (Verona) Lunedì 24 luglio 2006, ore 21,00 Io ed Evaluna siamo di nuovo in viaggio assieme… Uno dei nostri piccoli sogni si sta avverando, e lo stiamo avverando assieme!! La giornata inizia male, quel corpo di Evaluna si è dimenticato di me, ed i suoi pensieri volano via verso kissà quali isole lontane, impegnata in molte conversazioni telefoniche con amanti amici… Ma non è tutto perso, presto si acoorge dell’ElFo e ritornano vicini… si parlano, e si abbracciano di pensieri. .Verde speranza. Finalmente entriamo, siamo seduti vicini, e respiriamo l’ebrezza di quello che verrà, pregustando il nostro sogno… Franco esce ed inizia a cantare, lo fa per noi… saturi di emozioni esplodiamo in sorrisi e lacrime, entrambi… forse un accenno di carezza… una dolcezza che ritorna… Caro Franco, Si… c’era anche lei quella sera… quella calda lenta notte di mezz’estate… tu, il mio Virgilio lì a pochi metri mentre cantavi quasi solo per noi, e la mia fata Evaluna vicino a me, ancora per una volta vicino a me, con il suo profumo ed il mio calore… due persone così talmente importanti lì vicino a me, assieme in una serata fantastica. Quanto è stata dura quella sera, averla lì vicina e non poterla stringere o baciare, potendone accarezzare solo il suo profumo. Ogni fantastica canzone sembrava scritta per noi, sembrava cantare le nostre vite… da quel mirabile tributo ad una altro Virgilio della mia vita, Fabrizio De Andrè, con la canzone dell’Amor perduto “ma come fan presto, amore, ad appassire le rose,così per noi, l'amore che strappa i capelli è perduto ormai, non resta che qualche svogliata carezza e un po' di tenerezza. E quando ti troverai in mano quei fiori appassiti al sole di un aprile ormai lontano, li rimpiangerai…” I fiori di quell’aprile in cui il sogno con Evaluna è iniziato… Alla magnifica “ E ti vengo a cercare”, quasi un lamento cantato della mia anima… A “Povera patria”, una della canzoni che io ed Evaluna ascoltavamo con più trasporto ed amore… in quel momento la folla rumoreggiava x la troppa gente in piedi, e il rumore copriva un po quella canzone stupenda… lei allora mi ha appoggiato la sua calda mano sulla spalla e con lo sguardo umido mi ha detto “ Ascoltala assieme a me”… e ha gridava al vento “ Vi prego, silenzio, non rovinatemi questa canzone!!”. E poi “La Cura”, “perché sei un essere speciale, ed io avrò cura di te” cantavi, e in quel medesimo momento, fra sguardi umidi di entrambi, ed essenza di Amore, una carezza tenera e timorosa di lei prima, di me poi… sul viso più dolce che il mondo abbia mai visto! Ed infine “Nomadi”…Evaluna diceva sempre che tu hai scritto quella canzone pensando a lei… con quell’ultimo anelito di speranza quando dici “la pioggia di settembre risveglia i vuoti della mia stanza”, in quel settembre futuro in cui noi avremmo dovuto partire per la nostra Polinesia per il viaggio della nostra Vita!! .Grazie Franco. ...Grazie Evaluna per essere stata lì con me… .Usciamo. Vorrei stringerti a me… perché non è possibile? Perché non possiamo essere solo Amici e stringerci comunque? Il ritorno è rovinoso… L’ElFo stanco di troppo male lascia trasparire un briciolo di Gelosia, è la fine di tutto… La Fata arde di uno stupido ed inutile Orgoglio e Odia l’ElFo… non una sola parola. .Stupido ElFo e Stupida Fata. Perché? Dove sei Evaluna? |
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Nickname: ElFoLuNaTiCo
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Età: 42 Prov: PD |
SOGNI DI NOTTE
Non t'amo come se fossi rosa di sale, topazio
o freccia di garofani che propagano il fuoco:
t'amo come si amano certe cose oscure,
segretamente, tra l'ombra e l'anima.
T'amo come la pianta che non fiorisce e reca
dentro di sé, nascosta, la luce di quei fiori;
grazie al tuo amore vive oscuro nel mio corpo
il concentrato aroma che ascese dalla terra.
T'amo senza sapere come, né quando, né da dove,
t'amo direttamente senza problemi né orgoglio:
così ti amo perché non so amare altrimenti
che così, in questo modo in cui non sono e non sei,
così vicino che la tua mano sul mio petto è mia,
così vicino che si chiudono i tuoi occhi col mio sonno.
AREA PERSONALE
VOGLIA DI TE
...Voglia di te...
.Ora più che mai ho voglia di un tuo bacio.
.Del tuo profumo che inebria i mei sensi.
.Delle tue carezze, che fanno vibrare la mia pelle.
.Del tuo sguardo su di me.
.Della tua semplice presenza accanto a me.
.So che, in questo momento, non sarà del tutto possibile.
.Ma stranamente questo non mi infastidisce.
...Staremo insieme quando il destino ce lo permetterà...
.Mi basta questa minima certezza che ci sei, senza soffocarmi.
.Mi basta sapere che questa non è un'altra gabbia senza uscite, ma un semplice, tenero, sincero, gioco tra due anime affini...ma lontane.
.Ad ogniuno la sua vita.
.Ad ogniuno la sua piena libertà.
.Viviamo di questi brevi ma intensi momenti.
.Niente più...Solo noi.









Inviato da: LucreziaInsana84
il 10/10/2006 alle 00:11
Inviato da: PresuntaInnocenza
il 09/10/2006 alle 23:11
Inviato da: rebect
il 08/10/2006 alle 05:40
Inviato da: ElFoLuNaTiCo
il 07/10/2006 alle 18:49
Inviato da: ElFoLuNaTiCo
il 07/10/2006 alle 18:43