ANNO ACCADEMICO2012-2013Desidero proporre al direttivo, dopo aver sentito il parere dei soci, un "Laboratorio teatrale"per avvicinarsi all'arte della recitazione, con la collaborazione dell' "Associazione Figli d'Arte Medas", e a cura di Gianluca Medas. Non si tratta di un doppione dell'attività del Gruppo Tetrale "istituzionale" della LUTEC. Si vuole proporre un'esperienza basata sul cosiddetto "REALITHING" ovvero: manipolazione e interpretazione della realtà. Il "Realithing", è un sistema di lavoro che io propongo di esplorare realizzando un percorso teatrale alternativo ai soliti.Ci si appoggerà al quotidiano come strumento di analisi della realtà stessa.Fatti di cronaca, ricordi personali, canovacci quotidiani forniranno lo spunto, il materiale da cui partire per realizzare una drammaturgia che tenga conto delle personalità dei personaggi evocati.Il percorso stabilito per concretizzare gli elementi attivi delloscenario preso in esame non terrà conto della “tecne” cioè di quelle tecniche che fanno parte del bagaglio professionale di un attore di teatro di prosa. L’unico sistema possibile per questo tipo di lavoro è quello di sviluppare la ricerca della naturalezza come unica forma estetica, il coinvolgimento emotivo come interpretazione realistica, e il proprio background come drammaturgia.Chi fosse interessato è pregato di farmelo sapere, non necessariamente lasciando un commento a questo post, ma anche a voce.
La famiglia d'arte Medas e il teatroLa Famiglia Medas è la più antica (e unica) famiglia di teatranti presente in Sardegna.Già dai primi del ‘900 presente nei teatri cagliaritani, nel 1939 inizia una tournée in tutta Italia. Negli anni ‘80, all’apice della carriera, i Medas si scindono in due tronconi di cui uno seguirà professionalmente il teatro.Da questo ramo nasce l’Associazione Figli d’Arte Medas, il cui fondatore sarà Gianluca Medas, figlio di Mario Medas che con i suoi fratelli ha portato il Teatro Sardo in giro per l’Italia. L’Associazione varca anch’essa i confini sardi conseguendo numerosi successi.Da questo nuovo progetto, sotto la direzione artistica di Gianluca Medas, sono stati sviluppati differenti percorsi che hanno portato la compagnia ad essere riconosciuta del Ministero della Cultura della Repubblica Italiana.Di rilievo il progetto “Una Maschera per Paddori” in collaborazione con il Centro internazionale delle Maschere di Donato Sartori, che vuole assegnare la giusta importanza a questa figura della tradizione trexentese e sarda più in generale.Tra le attività più recenti dell’Associazione Figli d’Arte Medas, tre rassegne di notevole importanza culturale: Il Festival della Storia (un circuito tra Iglesias e Cagliari e altri centri della Sardegna); la Rassegna Teatrale Famiglie d’Arte (quest’anno giunta alla XV Edizione con un programma interamente dedicato alla Letteratura Dark nelle sedi di Guasila e Cagliari) e Significante (Rassegna di Spettacolo tra Parola e Musica, anch’essa nelle sedi di Guasila e Cagliari).Oltre ciò, l’Associazione Figli d’Arte Medas propone nei vari centri dell’isola spettacoli dedicati ai ragazzi, i “Contos” (Narrazioni con Musiche di Scena) sulle vite e sul culto dei Santi, su Personaggi ed Eventi della Storia e sulle Tradizioni Popolari.Altri progetti culturali, come, fra tanti, l’allestimento del Museo di Buggerru sulla Memoria, la collaborazione pluriennale con il “Premio Giuseppe Dessì” di Villacidro, le collaborazioni con altri artisti e altre compagnie, le produzioni editoriali, televisive e cinematografiche, sono le altre sfumature che caratterizzano l’Associazione.Tra Tradizione e Sperimentazione, legati profondamente alla Terra di Sardegna, ancorati alla Memoria ma protesi verso il Futuro, vogliamo saltare il varco per narrare da dove veniamo e le meraviglie che la Sardegna nasconde e custodisce.