Creato da Licya55 il 12/10/2008

Raccontarsi

Musica e Poesia

 

🙃🙂🙃🙂

Post n°526 pubblicato il 01 Ottobre 2019 da Licya55

E Tutte le volte che altri sono d’accordo con me ho sempre la sensazione di avere torto

 
 
 

Un sogno

Post n°525 pubblicato il 17 Settembre 2019 da Licya55

O

Dentro un sogno di me
So che un giorno t'ho trovato
dentro un sogno.
Accadde all'improvviso
dopo secoli di silenzi
tra un'onda e l'altra del mare.

Guardavo l'orizzonte
il volo di un gabbiano
e il movimento delle nuvole.

Era un giorno di dolore
ma alcune persone
fanno sorridere anche il dolore
era un giorno qualunque
dopo secoli di polvere e giorni di spine
eppure alcune persone hanno il dono
di togliere le spine e la polvere anche dai giorni.

So che un giorno t'ho trovato
in un sogno
e guardando l'andirivieni delle onde
nel tramonto di un giorno stanco
mi hai preso per mano
e fatto volare verso l'infinito di un sogno
abbracciando le stelle
abbiamo fatto l'amore sulla luna.

Al sorgere dell'alba ti ho reso al giorno
ma a volte, la notte, vengo a riprenderti
per sognare ancora un po'.
Silvana Stremiz

 
 
 

Un piccolo pensiero

Post n°524 pubblicato il 14 Settembre 2018 da Licya55

Che  bella

C’è chi ti ruba l’aria e chi te la ridà, dosandola in quel modo così perfetto da insegnarti a respirare

E così oggi ti dedico un pensiero. Piccolo piccolo. Impercettibile.
Potresti essere come me, cercare il perché di ogni cosa, stremata, fino a comprendere che non sempre c’è un perché a tutte le infinite domande che si affacciano alle finestre del tempo. E ogni tanto il dolore si trasforma in rabbia, e ogni tanto la rabbia si trasforma in dolore, e ogni tanto le parole perdono il loro significato originale per lasciare originale solo la nostra condizione del cuore.
E così oggi ti dedico un respiro, profondo e leggero, impalpabile.
Potresti essere come me, sentire la necessità di scrivermi nei momenti di estrema serenità. Per dimostrare che non è per necessità che vuoi assaggiare una vita ma per l’emozione di sapere che solo i morsi dell’amore levano la fame.
E così oggi ti dedico una canzone, lenta, sensuale, incalzante.
Potresti essere come me, mentre ti scopri a stonare con gusto le note esplosive della realtà.
E così oggi ti dedico un mattino, fresco, avvolgente, puro.
Potresti essere come me, con lo sguardo nel colore di un caffè a fumare previsioni del giorno senza che importi niente alla mente di sapere se piove oppure no, e nella musica della radio la traccia nascosta di un paradiso terrestre normale, niente alberi proibiti su cui lanciarsi per fare uno sgarro all’entusiasmo della quotidianità, alla pace di un ritorno dopo l’altro, senza curve d’assenza, senza picchi e ripartenze e addii traditi a riconferma di atti mancati.
Ma tu non sei come me.
Ma io ti volevo lo stesso con me.
A dedicarti la mia vita.
A farmi dire: vorrei stare in un altro posto ma non so dove e non saprei con chi se non ci fossi tu.
A farmi dire di quelle finestre aperte appena dietro la mia ombra che focalizzano lo sguardo sui paesaggi delle anime, su quelle ricchezze naturali che ci portano alla gioia e non hanno niente a che vedere con quello che possiamo comprare, perché la gioia non è artificiale, è nello spendere se stessi per qualcuno e nel trovare il proprio demone negli occhi dell’altro, come talento sconfinato d’amore ..

 
 
 

...

Post n°523 pubblicato il 03 Settembre 2018 da Licya55

Frase di Daisaku IkedaFrasi di Daisaku Ikeda

  • “Qualunque fiore tu sia,
    quando verrà il tuo tempo, sboccerai.
    Prima di allora
    una lunga e fredda notte potrà passare.
    Anche dai sogni della notte trarrai forza e nutrimento.
    Perciò sii paziente verso quanto ti accade
    e curati e amati
    senza paragonarti
    o voler essere un altro fiore,
    perché non esiste fiore migliore di quello
    che si apre nella pienezza di ciò che è.
    E quando ciò accadrà,
    potrai scoprire
    che andavi sognando
    di essere un fiore
    che aveva da fiorire.”
     
    DAISAKU IKEDA

 

 
 
 

Se

Post n°522 pubblicato il 01 Settembre 2018 da Licya55

 

Se potessi essere quella che vorrei essere ti amerei da morire, 
ti augurerei il buongiorno ogni mattina,
ti farei regali all'improvviso,
ti dedicherei canzoni, film e dolci.
Se potessi essere quella che vorrei essere ti amerei da morire,
ti scriverei sui muri, sulle strade,
ti lascerei lettere nei cassetti,
ti direi che mi manchi e che ti amo,
e che sei bello, e che ti voglio.
Ogni volta che mi viene da piangere
perché è un po' troppa la gioia di averti accanto,
non mi nasconderei dietro la mia sciarpa,
o dietro un paio di occhiali da sole.
Ogni volta in cui mi rattristo perché ci speravo tanto,
e da te me l'aspettavo,
e invece no,
te lo direi senza aver paura di risultare pesante.
Se potessi essere quella che vorrei essere
me ne fregherei delle conseguenze,
del mio passato, delle mie ferite,
e ti amerei come se senza il nostro amore potessi morire.
Se potessi, ma non posso.
Non posso perché ho già amato così,
ed era considerato "troppo",
come ogni cosa che faccio.
Quindi ora vado avanti così,
amo senza dirlo, senza dimostrarlo,
a volte scoppio e amo più forte,
e poi torna tutto normale.
A costo di risultare fredda,
insensibile, stronza.
Amo come mi hanno insegnato ad amare: sto attenta.
Tu mi dirai che è impossibile,
che chi ama lo fa e basta,
e forse hai ragione.
Ma non io, non più.
Io non amo e basta,
io amo cercando di non farmi distruggere di nuovo.
Consapevole che se potessi essere quella che vorrei essere,
la nostra sarebbe tutta un'altra storia.
Troppo bella per durare, probabilmente.

(Susanna Casciani)

 
 
 

Dal web

Post n°521 pubblicato il 27 Agosto 2018 da Licya55

Dal web 

Ho passato molto tempo della mia vita cercando di essere speciale per qualcuno. 

Ci ho provato in ogni modo faticando per non perdere, nel mentre, tutto quello che ero e che avrei voluto salvare. Ho messo al mondo paranoie e titubanze che, forse, avrei potuto evitare. Nella vita va bene tutto anche mettersi in discussione. Le paranoie, però, no. Specie quando sono il frutto di stereotipi e pensieri altrui. Mi sono chiesta troppe volte se il mio rossetto potesse essere carino, se il mio vestito fosse ben abbinato, se i miei pensieri non fossero eccessivamente rumorosi. Un giorno, senza sapere come, mi sono stancata. Non ero triste, né allegra, né spigliata, né diffidente. Ero solo stanca e non avrei voluto esserlo più. Ho optato per tinte di rossetto che piacevano a me, ho indossato vestiti che mi facevano stare bene e poco importava di come potessi essere vista. Ho scelto quello che ero. Tutto quello che ero. Ho fatto caso ai pregi e ai difetti. Mi sono persa e ritrovata e poi ancora ed ancora. Non ho smesso di pormi mille crucci ma ho imparato a ridere con i miei errori. Ad azzerare e a ricominciare. Sto ancora imparando ma sono sulla strada giusta. E sono diventata speciale. Per me. 
Gin.

 

 

 

 
 
 

Dal web

Post n°520 pubblicato il 20 Agosto 2018 da Licya55

Mi lego le cose al dito

Mi lego le cose al dito. Perfino le mancanze, specialmente le bugie. Parto sempre in quinta, fissa, mai gradualmente. Mai a modo.

Mi rannicchio, tipo posizione fetale, e mi tuffo a bomba. Sia dagli scogli. Sia nelle persone.
Mi fido di quello che provo, di ciò che sento. E corro sempre il rischio di vivermi un’emozione. Quando sono taciturna qualcosa non va. Ho amato un (quasi)uomo in una maniera un po’ assurda. Tra l’assurdo e l’osceno.
Ho concesso trilioni di possibilità. Ho messo toppe su innumerevoli strappi. E poi, mi sono resa conto che, in quella maniera lì, non stavo amando… 
Stavo annientando me stessa.

E poi sono stata da sola, fino a quando non ho capito cosa fosse, realmente, l’amore. Non abbiate paura di star soli. Non abbiatene mai. Peggio dello star soli c’è soltanto lo stare con chiunque. Ho ballato a piedi nudi fino alla mattina dopo. Ho riso fino alle lacrime e ho pianto fino ad addormentarmi. Sono fatta così. A volte paranoica. A volte sul “ma-cosa-me-ne-frega” andante. Ma metto tutta me. In tutto quello che faccio. Ed anche se è un dato di fatto che si possa sempre migliorare, non credo d’essere, poi, così sbagliata              

Gin.                                                  

 
 
 

A modo mio

Post n°519 pubblicato il 16 Agosto 2018 da Licya55
Foto di Licya55

O

Amo a modo mio

Ci sono cose e persone che ho amato e amerò sempre. Più di ogni altra cosa. Più di chiunque.  Amo la verità: indiscussa e schietta; il mare, in ogni stagione; le canzoni che mi fanno venire voglia di ballare. 
Amo svegliarmi con le canzoni che mi resteranno impresse per tutta la giornata. 

Amo voltarmi e guardare il viso di un bambino che sento ridere per strada. E mi volto un po’ preoccupata quando, invece, sento un bimbo piangere. 

Amo lo zucchero filato. Anche se non ho più l’eta per abbuffarmici.
I braccialetti fatti a mano, gli animali in genere, le sensazioni a pelle, 
le girandole, le montagne in lontananza, i pesci nelle fontanelle delle piazze; i libri sottolineati, perché mi danno l’idea di essere stati vissuti. 

Amo le case ai piani alti, specie perché puoi essere libero di girovagare per le stanze nelle condizioni più strampalate; le girelle col cioccolato, i colori a cera, i film d’amore col finale ovvio e scontato ma felice; il reparto infanzia nei negozi d’abbigliamento, con quei maglioncini così microscopici che non sai mai se ad indossarli sarà un bambino o un bambolotto. 

Amo la gente che sorride a tutto, che ha voglia di rimboccarsi le maniche e provarci comunque. 

Amo dire le cose senza peli sulla lingua, ed amo guardare indietro sapendo di aver fatto tutto il possibile; i fiori di campo, anche se non ci azzecco mai il nome effettivo; i libri pop-up anche se poi ci faccio un po’ di pasticci; il profumo del pane e delle torte, il pane col sugo fatto dalla mamma. 

Amo annoiarmi, ogni tanto, che non si può vivere sempre sull’attenti, ogni tanto fa bene accoccolarsi. 

Amo sapere che in ogni cosa che ho fatto, giusta o sbagliata che fosse, ci ho messo tutta me stessa.

Gin.

 
 
 

Esperienze virtuali

Post n°518 pubblicato il 08 Agosto 2018 da Licya55

sono diversi anni che navigo su internet...anni in cui ho trovato persone meravigliose..persone belle dentro che hanno portato un sorriso nella mia vita...amici ed amiche sempre pronti a supportarmi e sopportarmi...che mi hanno regalato una parola dolce che ha saputo tirarmi su quando il mio cuore era spezzato...a tutte queste persone dico "GRAZIE"

Ma come sappiamo la vita è fatta anche di incontri con persone che mai e poi mai ci capiranno...ci giudicano mettendosi dall alto del loro sapere ...o almeno da ciò che credono di sapere...avrei potuto smontare le loro tesi una per una ..con facilità..ma non l ho fatto..non ne valeva la pena...loro sono quelli che vivono di doppia o triplice vita...sono quelli che si nascondono dietro una facciata e sparano sentenze saltando da una situazione all altra...credono poi di ferire con i loro silenzi non sanno quanto siano senza valore...un silenzio per avere valore deve avere delle basi..se non ne ha è nullo.

parliamo poi del più grande motore di ricerca..FACEBOOK...lì la vita dovrebbe avere basi forti ..ci si espone e invece...invece un caos...persone che saltellano da un profilo all altro ..che mettono la privacy dopo averti chiesto l amicizia per non far vedere le proprie attività e pensano di essere furbi...poveretti..fanno delle cose ma si dimenticano di farne altre ..😊😊😊..sorrido...non parliamo poi ..mah..lasciamo stare...a volte si dice che dietro un profilo c è sempre una persona...vero..e ripeto ne ho conosciuto di meravigliose ma ho conosciuto anche il peggio che mi stava facendo perdere la fiducia nel prossimo e la cosa mi ha spaventata...allora ho fatto piazza pulita...solo belle persone con le quali dialogare e poi...poi rincorrere la vita reale dove uno sguardo ti prende il cuore e ti fa perdere la testa.....😊🌹

 
 
 

Ti voglio bene

Post n°517 pubblicato il 04 Agosto 2018 da Licya55

Un "Ti voglio bene"detto da chi non c è più ti rimbomberà nel cervello per sempre ...sarà un eco senza fine...

 
 
 

Ora scrivo io...

Post n°516 pubblicato il 31 Luglio 2018 da Licya55

Oggi giornata afosa...il caldo toglie le forze ma non il pensiero...l'inattività forzata permette alla mente di oltrepassare i limiti del cuore e della ragione ..va oltre e spulcia nei ricordi del cuore ..vaga in essi..si commuove ma poi ..poi decide che bisogna andare avanti..non dimenticare ma ricercare serenità là dove si è persa e ritornare a vivere.....

Stamani un amico mi ha spiegato alcune cose che fanno i maschietti..😊..come usare la parola "amore" in un dialogo con una donna per evitare di confondersi😊Accidenti...perchè lo sapevo già?non gliel ho detto per non dispiacerlo...vabbè ..oramai faccio finta di credere..

altra cosa...sapete(questo sempre confessato dal mio amico...uomo splendido ..bugiardo per antonomasia ma simpaticissimo e sempre sincero con me)quando un uomo dice...la sera non posso più esserci ho tutti a casa...non è vero!!!!!!!! Sta vagando per altri lidi..😝😝😝..

e quando parla della moglie spesso la moglie non ce l 'ha...è solo una difesa per evitare l invadenza di altre donne..😱😱😱..non sono rimasta sconvolta...lo immaginavo ma non gli ho detto nulla..in fondo è un amico..non volevo demolire le sue sicurezze...a volte bisogna solo ascoltare..

 

 

 

 
 
 

Se si ama č cosė

Post n°515 pubblicato il 31 Luglio 2018 da Licya55

BELLISSIMA

L’ho amato come si amano le cose che arrivano all’improvviso, quelle che non avresti mai creduto potessero coinvolgerti così tanto.

L’ho amato dal suo primo sorriso, per il modo in cui metteva il broncio, per il modo in cui strizzava gli occhi, per la fossetta sotto al mento che poi, col tempo, è diventata il mio punto preferito in cui fermare le dita dopo ogni carezza.
L’ho amato per i suoi abbracci, quelli in cui mi sembrava che niente, e nessuno mai, potesse infilarcisi dentro come facevo io.
Lo spazio tra la sua spalla e il collo era uno dei pochi posti al mondo in cui riuscivo a sentirmi a casa.
L’ho amato perché io che non ero mai riuscita a dormire con nessuno, che a letto avevo bisogno di spazio e di muovermi, sentivo che, quel materasso, seppur piccolo, diventava grande abbastanza quando eravamo tutti e due.
L’ho amato, imparando che l’amore, delle volte, può ferirti, senza guardarti in faccia, sol perché lo riponi nei cuori e negli occhi sbagliati. L’ho amato e mi sono sentita piccolissima, come mai prima. 

Fragile, come nessuno. Indecisa, come nessuno. Sono diventata grande, quando sono riuscita ad andarmene, quando al primo posto ho messo l’amore per me. Lo stesso che avrei dovuto anteporre a lui, una vita fa. E l’unica cosa che mi resta oggi, è la sicurezza che, comunque sia, non mi sono risparmiata niente. 

Perché ci ho provato. Ci ho creduto.
Solo che, lui, non è stato in grado  di amare me. O forse non ha voluto. Che poi, forse, non fa molta differenza.

 
 
 

Bella

Post n°514 pubblicato il 23 Luglio 2018 da Licya55

tra le tue braccia

Tra le tue braccia
C’è un posto nel mondo
dove il cuore batte forte,
dove rimani senza fiato,
per quanta emozione provi,
dove il tempo si ferma
e non hai più l’età;
quel posto è tra le tue braccia
in cui non invecchia il cuore,
mentre la mente non smette mai di sognare…
Da lì fuggir non potrò
poiché la fantasia d’incanto
risente il nostro calore e no…
non permetterò mai
ch’io possa rinunciar a chi
d’amor mi sa far volar.

Alda Merini

 
 
 

Notte

Post n°513 pubblicato il 23 Luglio 2018 da Licya55

Nel silenzio della notte i pensieri si rincorrono...non vorresti... eppure sono lì che premono nella testa...sono tanti ..diversi..potrei scrivere di loro ora ma a che servirebbe..ciò che ho imparato è che tutto dipende da noi...nessuno può aiutarci nel risolverli..siamo soli..così come dice la canzone di Vasco...siamo solo noi ...con le nostre paure..con i nostri "vorrei"..con i nostri sogni...ah questi sogni...esistono nella realtà?..c è una qualche opportunità che possano avverarsi?.. No...non ci credo o forse ho paura di crederci ancora..

A volte ci sembra che la vita ci stia sfuggendo..che tante sono le cose che ancora vorremmo fare e che sappiamo non faremo mai..è fame di vita...una vita desiderata e sognata..

un giorno ...no...niente...non serve ..

 

 
 
 

Portami al mare

Post n°512 pubblicato il 21 Luglio 2018 da Licya55
Foto di Licya55

 

Portami al mare, 

quando dell’estate si sentirà 
solo un lontano profumo
ma sarà andata via,
quando la brezza di fine settembre
farà agitare le onde
e scompiglierà i capelli,
quando la sabbia sarà più fredda e più intima.
Quando avremo mille cose da dirci, 
e quando, in silenzio, ce ne diremo più di mille;
quando avremo qualcosa da festeggiare 
o quando avremo qualcosa su cui riflettere.
A raccogliere conchiglie da conservare a casa;
o quando avremo promesse da affidare al bagnasciuga.
Portami… ‘che io al mare, amo sempre un po’ di più.
E portami anche quando, forse, 
ci sarà una bimba dietro cui correre.

 
 
 
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