questo che sto vivendo adesso è un momento strano della mia vita
- faccio un lavoro che non mi soddisfa assolutamente ma continuo lo stesso imperterrita a provarci;
- amo da 1 anno e 4 mesi una donna che è già impegnata, e continuo a sognare una vita con lei;
- avevo lasciato la casa della mia ex per ovvi problemi di convivenza dopo la fine della storia d'amore, e adesso per tutt'altri ovvi problemi, ci sono tornata. Semplici amiche.
- mi è capitato tra capo e collo un corso assurdo, che lascia intravedere una possibilità (remota, ma pur sempre possibilità) di lavoro;
- ho stretto rapporti con persone che potrebbero portare ad un'altra possibilità di lavoro, più o meno nello stesso campo... campo che ho scoperto di amare senza capirne il motivo, campo dove mi sento a mio agio e in grado di fare qualsiasi cosa.
Il fatto è che quest'ultima mi porterebbe a spostarmi di nuovo..ma un pò più lontano.. lontano da tutti gli affetti che gravitano nella mia vita. So che non ci devo certo pensare adesso perchè sono tutte idee ancora da concretizzare, ma sarebbe un bel cambiamento.
Sconvolgerebbe di nuovo la mia vita.
Il fatto è che in questo momento mi sento "sospesa" e in attesa. E' strano da descrivere e forse anche da capire.. ma è come se stessi aspettando IL cambiamento finale.. Quel qualcosa che cambierà in modo radicale la mia vita. Si perchè sparirà il computer, questo schermo nero che mi uccide gli occhi, l'apatia e la noia, ed entreranno animali, aria vera, aria aperta, interazione, natura... no via, è per questo che sono nata... è la terra nel suo senso generale che mi ha creata, il camminare in saldali sui cigli delle fossette e saltare a piè pari l'ortica (quando la vedevo) per andare a portare i pesci appena pescati nella vasca d'irrigazione di nonno..sentendo in lontananza le grida di nonna S. che richiamava l'attenzione sulla pericolosità di quel gesto..
Aria di cambiamenti.
C'è aria di cambiamenti in giro.
A volte, in casa con lei mi sento strana.. quando si avvicina per fare la scema, quando mi chiede di darle un bacio sulla guancia, quando a letto mi cerca e mi si sdraia sulla spalla.. è come se mi desse fastidio. Come se tutte queste confidenze non se le dovesse prendere. Ieri le ho pure risposto male... ma è stato istintivo.
Io non sono sua.
L'ho presa come un'enorme mancanza di rispetto.
Mi sento cresciuta... non so come spiegarlo, ma per certi aspetti, mi sento di aver fatto un'ENORME passo indietro a tornare a vivere lì.. un pò come se fossi tornata con i miei, con l'aggravante che lei mi può fare pure la gelosa.
Io non sono più la bambina che ha bisogno di lei per sentirsi completa.
Non ho bisogno di sentirmi di qualcuno per sentirmi bene.
Prima era così, lo so... ma adesso non più.
Tantomeno ho bisogno di lei.
Io sono in grado di vivere bene anche da sola, io mi basto, io sono diventata indipendente, e ieri quando ha usato quell'esclamazione, anche tenera certo, sono partita!
Sono stata proprio stronza a risponderle acida in quel modo, ma non c'ho pensato nemmeno mezzo secondo, perchè mi sono sentita soffocare in quel "mia".
Poi sarà perchè mi sento di un'altra donna...
Ed è proprio lì la differenza occhi belli! Lo so che sono libera come l'aria, che tu vorresti addirittura che io conoscessi gente perchè mi stai tenendo sospesa e non è giusto; ma io sto dove voglio stare... appunto da persona libera, scelgo di starti vicino.. e mi sento tua. In un modo strano, io ti appartengo, pur mantenendo la mia personalità.
Credo sia grazie a te.
Questa nuova donna che sta tirando fuori la sua personale identità, lo deve a te..e ti ringrazia dal profondo del cuore per la costante crescita a cui la sottoponi... sto diventando una persona migliore. Grazie.
Inviato da: Housewife82
il 09/08/2013 alle 13:54
Inviato da: zetita
il 06/10/2010 alle 17:53
Inviato da: zetita
il 06/10/2010 alle 17:52
Inviato da: lost_again
il 28/03/2010 alle 14:46
Inviato da: missmarch
il 26/03/2010 alle 21:10