NOSTALGIA DI CASA
C'è una poesia infinita
descritta con lo sguardo e la nostalgia,
c'è nel cuore un atavico sentire
come un eco del passato
che sussurra piano il suo richiamo,
e c'è nell'uomo e la terra un legame
forte come un sentimento.
Un platonico guardare silente,
ama le sue linee dolci e misteriose
sovente velate dalle nubi
come una dea si cela di seta,
i colori indefiniti quasi pazienti
nell'infinito tempo rinnovati.
C'è quel continuo mutare di acqua e nuvole
sfumature di sole sugli specchi liquidi
e carezze sulle montagne e le valli
quasi focolare il soffio dei deserti
visti con angolazione d'anima
che libera fluttua sospesa
tra il cielo e il cuore ...
Manca e diviene brama
il desiderio di sale ed essenze,
rivuole l'uomo quell'abbraccio materno
quell'intimo cullarsi del suo grembo
nella magia dell'alba rinascere
nel silenzio del tramonto amare ...
(Inizia il rientro stasera il nostro Luca Parmitano, astronauta sulla stazione spaziale ISS, consiglio la lettura del sul blog Volare di cui qui sotto il link, buon viaggio di rientro!)
http://blogs.esa.int/luca-parmitano/2013/11/10/wind-sand-and-stars-with-apologies-once-again-to-de-saint-exupery/?lang=it