VETRINE AI MACELLI

Post N° 1515


SIAMO SOLO RIDICOLI A CONTINUARE A CREDERE IL CONTRARIO ...
http://www.alimentazionesostenibile.org/anatomia/carne1.asp
E LE PIANTE?   QUI, CARNE E FAME NEL MONDO  qui, CARNE E SPRECO DI ACQUA  quiFARMACI e SOSTANZE TOSSICHE presenti nella carne:  qui, 2 TIPI DI ALIMENTAZ. A CFR.  quiVEGETARISMO E BIBBIA + NO agli allevam. ANCHE SE A CONDUZIONE FAMILIARE!!  QUIETICA:  PAROLA DI VERONESI:  quiprof. Umberto Veronesi
"Gli animali vanno rispettati e non uccisi per poi mangiarli. [...] Si tratta di una scelta che ho fatto molto tempo fa, perché sono fermamente convinto che gli uomini non abbiano diritto di provocare la sofferenza e la morte degli altri esseri viventi." [23 ottobre 2002] "La carne non è indispensabile alla nostra alimentazione, nemmeno durante lo svezzamento: le proteine necessarie al nostro organismo, oltre che nella carne e nei cibi di origine animale, si trovano anche in molti vegetali, come i legumi. E' dunque possibile trarre dal mondo vegetale una dieta ricca e variata capace di fornirci vitamine, proteine, zuccheri e grassi vegetali in modo completo e calibrato. [...] Esistono poi prove scientifiche che questi alimenti, se consumati in quantità sufficiente, permettono anche di evitare alcune carenze e rinforzano la resistenza contro le malattie infettive. I vegetariani, in genere, hanno non soltanto una vita più lunga dei carnivori, ma evitano malattie croniche invalidanti." [Corriere della Sera on-line, 2-7-2004]""...E ora vorrei tornare agli animali dal punto di vista etico. La nostra cultura antropocentrica occidentale ci ha sempre portati a definire l'uomo il re del creato, ma la scienza ci dà torto.  Rispetto agli animali noi abbiamo solo l'1 per cento di cervello in più. Gli animali hanno istinti uguali a quelli dell'uomo: proteggono la propria prole, soffrono se gliela portano via, provano amicizia per i propri consimili, sanno esprimere la paura, la rabbia e il dolore.  (...) Se l'unica fragile barriera tra il rimanere vivi e l'essere uccisi fosse la consapevolezza di sé, che fine farebbero i neonati, i ritardati mentali, i cerebrolesi, quelli in coma e i malati di Alzheimer?"qui