
ROMA - Se Francesco Totti vuole giocare come prima punta, Mirko Vucinic è disposto a fare anche l'esterno d'attacco o il trequartista pur di dare il suo contributo alla Roma. Un concetto che l'attaccante montenegrino chiarisce nella sua prima conferenza stampa in giallorosso: "Io trequartista? Deciderà il tecnico, comunque la mia disponibilità c'è. Se l'allenatore mi farà giocare a destra, sinistra o trequartista non sarà un problema per me. Due anni fa con Zeman ho giocato come esterno sinistro e mi sono trovato anche bene". Vucinic al momento è alle prese con un'infiammazione al collaterale del ginocchio sinistro che non gli permetterà di prendere parte all'esordio in campionato della Roma e nemmeno a quello in Champions League: "Penso però a fine mese di poter rientrare". A chi crede che lui sia più un doppione di Montella che il prototipo dell'attaccante forte fisicamente che piace a Spalletti, Vucinic risponde: "Magari fossi come Montella, lui ha segnato tanti gol. La Roma comunque ha un gioco fatto di velocità e tecnica e io penso di essere veloce".
DETTAGLI DA EL GLADIATORE (LUPOFORUM):
- Infortunio: "ho avuto questa infiammazione al collaterale. Questa settimana ho lavorato a parte a Trigoria. Se tutto andrà bene e se il mister lo vorrà sarò pronto a giocare per fine mese."
- Scudetto: "vista la campagna acquisti che ha fatto l'Inter è favorita, poi Milan e Roma. Ma solo sulla carta, il campo non sempre rispecchia quello che dice la carta..."
- Obiettivo: "il mio obiettivo primario è guarire da questo infortunio. Poi sarà quello di mettere in difficoltà il mister. La Roma ha tanti attaccanti bravi, da Totti a Montella a Okaka sarà difficile conquistare il posto, ma io lavorerò per questo."
- Trattativa: "all'inizio di Agosto tutto filava per il meglio, poi verso ferragosto la trattativa si è bloccata e io stavo male perchè volevo solo la Roma e avrei rifiutato qualsiasi altra destinazione, come è accaduto. Non ho preso in considerazione la proposta dell'Udinese e di alcune squadre russe, volevo solo la Roma e ora che l'ho ottenuta farò il massimo per dimostrare che hanno fatto bene a puntare su di me."
- Promesse: "promesse di gol o altro non posso farne, l'unica cosa che posso dire è che uscirò sempre con la maglia sudata."
- Rapporto con Zeman: "E' buono ed è sempre stato buono. Devo ringraziarlo perchè mi ha insegnato tanti movimenti, e se ho fatto 19 gol è anche grazie a lui. Non voleva che andassi via ora, mi aveva chiesto di segnare 20 gol e di andare via a gennaio..."
- Ruolo: "il ruolo non è un problema. Mi ritengo un centravanti, ma con Zeman ho fatto anche l'esterno di destra o di sinistra. Se il mister me lo chiederà non ci saranno problemi, l'importante è giocare e essere utile alla squadra. Poi sono certo che mi troverò bene con il gioco di Spalletti, perchè in parte somiglia a quello di Zeman, con palla a terra e tanta velocità. E io mi ritengo abbastanza veloce. Un difetto? Non sono tanto bravo di testa, ma miglorerò questa mia carenza con il lavoro."
Inviato da: pigilli
il 23/10/2006 alle 11:28
Inviato da: pigilli
il 17/10/2006 alle 13:09
Inviato da: rattopennugu2
il 07/10/2006 alle 11:39
Inviato da: RossoRelativo82
il 03/10/2006 alle 07:40
Inviato da: papicchio_1978
il 23/09/2006 alle 09:08