
L'ira dei mesti... l'ira comunque!
In qualsivoglia modo sia chiamata è una parte che uccide l'altra che è in
noi e che non lascia scampo,
nessuna scelta
nessuna replica alla parte che bonariamente si è fidata e
ha dato speranza, coraggio e affetto, rispetto, considerazione e calore
a tutto ciò che fino a poco prima rappresentava qualcosa di controllato,
qualcosa di scontato per intelligenza più che per sensibilità.
Queste le parole di una persona cara che mi hanno travolta
e mi hanno fatto riflettere, mi sono riconosciuta in essa
e nell'enfasi con cui manifestava il suo dolore.
Impotenti dinanzi a situazioni che inermi dobbiamo sopportare e
convivere con questo senso di inutilità. Terribile!!!!
E' peggio che una delusione, è peggio di un tradimento
è persino peggio di una morte !
Che immane sofferenza, che agonia!
L'ira però ci rende schiavi,
schiavi della rabbia stessa essa è con noi ovunque ci porti il nostro
cammino, in ogni momento ogni attimo e logora ogni cosa
ogni pensiero ogni gesto.
Dovremmo essere forti, razionali e chissà cos'altro perchè questo martirio
non ci faccia suoi.
Ma ci vuole tempo... ed il tempo va divorato come un predatore
la sua preda così che la sofferenza cessi al più presto e l'agonia
sia breve e lasci il posto ai ricordi e all'esperienza.
Tutto molto vero, tutto molto logico.... resta l'ira del momento però...
ed un sapore amaro che avvelena l'anima.