Con l'estate e con l'aumento degli incidenti stradali aumentano anche le condizioni vessatorie sugli automobilisti: giusto o sbagliato?Mia personale opinione: sbagliatissimo!!!!Sono anni che si continua ad accusare la velocità come causa primaria delle morti sulle strade e fino ad oggi nessuna questura d'Italia ha mai potuto acciuffarla. E' strano quindi che si continui ad esercitare questa pressione feudale sui propri vassalli quando invece la velocità si fa beffa di tanti congegni messi a disposizione dalla scienza e dalla tecnica.Ogni giorno, o per un motivo o per l'altro, la velocità si beffa delle leggi e fugge di fronte anche alle più agguerrite campagne per acciuffarla. Nessuno ne conosce le fattezze e nessuno è in grado di darne un profilo ben preciso affinché le nostre forze dell'ordine possano bloccarla una volta per tutte. E' il nemico numero uno, visto la quantità di morti all'anno e le miglia di feriti ed invalidi che provoca sulle strade.Eppure i nostri Signori, quelli che fino a ieri spuntavano penne, quelli che in due anni di carriera politica si garantiscono delle pensioni d'oro, devono dimostrare al vassallo che agisce a suo favore e compie quindi mirabolanti imprese: vessando l'automobilista e siccome questo è inerme ed incapace di reagire, subisce supinamente la sua condizione da vassallo e paga.Ma ha senso tutto questo? Sono impazzito o che altro?La risposta a tutto questo è di una semplicità che farebbe impallidire anche il più stupido menomato mentale del villaggio. La risposta è: educazione e serietà, punto e basta. EducazioneIstituire obbligatoriamente presso tutte le scuole inferiori e superiori il corso di studio per la guida di motocicli e autoveicoli. La teoria e la pratica andranno di pari passo alla capacità dell'allievo e alla fine della scuola media o delle superiori se sai potrai avere la patente altrimenti vai a piedi o al massimo in bicicletta.Gli esami, dovrebbero essere fatti con la stessa serietà con cui si fa un semplice patentino per volare con una piper (è il minimo aereo che un privato possa utilizzare) in cui la visita medica è fatta ogni anno e la capacità di portare un auto non è demandata ad un semianalfabeta che ti dice che puoi guidare senza conoscere la pesona e il suo gradi reale di abilità e di conoscenza nella guida e delle regole della strada.Insomma per farla breve, le soluzioni ci sono e l'uso vessatorio delle limitazioni della velocità hanno il valore di una scoreggia al vento: tanto rumore per nulla.
Parliamo di velocità?
Con l'estate e con l'aumento degli incidenti stradali aumentano anche le condizioni vessatorie sugli automobilisti: giusto o sbagliato?Mia personale opinione: sbagliatissimo!!!!Sono anni che si continua ad accusare la velocità come causa primaria delle morti sulle strade e fino ad oggi nessuna questura d'Italia ha mai potuto acciuffarla. E' strano quindi che si continui ad esercitare questa pressione feudale sui propri vassalli quando invece la velocità si fa beffa di tanti congegni messi a disposizione dalla scienza e dalla tecnica.Ogni giorno, o per un motivo o per l'altro, la velocità si beffa delle leggi e fugge di fronte anche alle più agguerrite campagne per acciuffarla. Nessuno ne conosce le fattezze e nessuno è in grado di darne un profilo ben preciso affinché le nostre forze dell'ordine possano bloccarla una volta per tutte. E' il nemico numero uno, visto la quantità di morti all'anno e le miglia di feriti ed invalidi che provoca sulle strade.Eppure i nostri Signori, quelli che fino a ieri spuntavano penne, quelli che in due anni di carriera politica si garantiscono delle pensioni d'oro, devono dimostrare al vassallo che agisce a suo favore e compie quindi mirabolanti imprese: vessando l'automobilista e siccome questo è inerme ed incapace di reagire, subisce supinamente la sua condizione da vassallo e paga.Ma ha senso tutto questo? Sono impazzito o che altro?La risposta a tutto questo è di una semplicità che farebbe impallidire anche il più stupido menomato mentale del villaggio. La risposta è: educazione e serietà, punto e basta. EducazioneIstituire obbligatoriamente presso tutte le scuole inferiori e superiori il corso di studio per la guida di motocicli e autoveicoli. La teoria e la pratica andranno di pari passo alla capacità dell'allievo e alla fine della scuola media o delle superiori se sai potrai avere la patente altrimenti vai a piedi o al massimo in bicicletta.Gli esami, dovrebbero essere fatti con la stessa serietà con cui si fa un semplice patentino per volare con una piper (è il minimo aereo che un privato possa utilizzare) in cui la visita medica è fatta ogni anno e la capacità di portare un auto non è demandata ad un semianalfabeta che ti dice che puoi guidare senza conoscere la pesona e il suo gradi reale di abilità e di conoscenza nella guida e delle regole della strada.Insomma per farla breve, le soluzioni ci sono e l'uso vessatorio delle limitazioni della velocità hanno il valore di una scoreggia al vento: tanto rumore per nulla.