Manifesto per tutti

Amicizia...esiste?


Alcuni anni fa, parlo del 1970, ero in macchina con un amico e come sempre fanno due bravi ragazzi, si parlava delle cose che si sarebbero fatte da grandi. Ora siamo grandi, per modo di dire, e tutte quelle chiacchere di allora mi risuonano nelle orecchie come tamburi stonati.L'amicizia era allora il tema della serata. Lui asseriva che l'amicizia è un qualcosa di molto grande che io interpretavo in maniera egoistica, mentre per me amicizia era un termine coniato giusto per dare una definizione diversa e più rosea da egoismo. Dal mio punto di vista non ho mai creduto in questo termine, solo i fatti dimostrano la definizione, ma proprio nei fatti, il più delle volte, si viene spesso delusi.Ho provato a scavare nella mia cervice ma non ho trovato che brandelli di teorie e supposizioni, tutte annullate da fatti contrari. Ho provato ad essere amico e sono stato scambiato per nemico. Ho provato a disinteressarmi e sono stato abbandonato.Amicizia...Adesso l'amico di sopra è ammalato, ha una brutta malattia che lo dipinge nero e funereo che lo rende meno attraente, ma è pur sempre il mio amico...non posso, e non voglio essere amico, ma voglio essere me stesso, nella libera scelta di dire e pensare. Lo so è un brutto argomento e nel male, in quello viscerale, si scorge la luce dell'amicizia...ma quando questa è soffocata, annullata, offuscata e derisa, dove può sorgere quella stilla di amore per un tuo consimile? Il tempo cancella...dicono, ma a me il tempo ingrigisce e come nella vecchiaia si ricordano i tempi andati, così a me succede di incontrare i nostri momenti, le nostre infinite chiaccherate e le nostre infinite baruffe. Per me amicizia è essere ciò che si vuol essere.