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Ho letto:

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Stiege Larsson - Uomini che odiano le donne

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« Lo strano potereCi conosciamo? »

Semplicemente un esan

Post n°390 pubblicato il 18 Giugno 2010 da ilMEV
 

 

Un po' come mi chiama mio padre
quando faccio una cavolata:

sei un "semplice"

oppure un "esan"

 

[...]

 

Come stare fuori dal tempo
quando fuori è mattina presto
cammino con un'aria da fortuna
so che in qualche tasca devo averne
ancora una da fumarmi dolcemente
conto i passi pensando a niente
la notte è ancora attaccata ai muri
va in mille pezzi se tu la sfiori

Semplice
come le storie che cominciano
come dar calci ad un barattolo
e respirare con un ritmo quasi uguale
a questi giorni che viviamo in due
Svegliati
c'è sempre un sogno da raggiungere
amore forza che è possibile
andare avanti anche se fa un freddo cane
e ci vogliono imbrogliare

Tutto quanto mi sembra giusto
quando fuori è mattina presto
ogni via ha ancora un suo colore
per farle tutte uguali basteranno
due ore ed io mi guardo in giro
tra me e la piazza soltanto cielo
un orologio senza lancette
un istante che sa di latte

Semplice
trovarsi in tasca qualche spicciolo
e dirsi ti amo per telefono
poi saltare anche la cena per parlare
per mangiare quattro chiacchiere
Svegliati
con unidea che vuoi difendere
con un ricordo da dividere
insieme anche se ogni giorno è un'avventura
che a pensarci fa paura

Come stare fuori dal tempo
quando fuori è mattina presto
tra un po' la gente scenderà per strada
ci sarà la fila alla fermata

Semplice
basta farsi un'autocritica
volersi bene forse è l'unica
se è una commedia allora avanti un'altra scena
per noi non c'è problema

 

 
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