15 litri di sbobba radioattiva versati nel pacifico.
il paese dei terremoti rischia per la seconda volta "l'incidente" nucleare.
il nostro è un paese a forte rischio sismico e non si affaccia su un oceano.
in europa insistono centrali nucleari che parrebbero prive dei necessari protocolli di sicurezza
non sento parlare d'altro che di stati vicini nuclearizzate con la frase da perfetto ingenuo "se scoppia là..."
alcune considerazioni:
le centrali non scoppiano...hanno perdite che sono mortali in ragione inversa alla distanza...(chernobyl fukushima, etc) e non è assolutamente un problema del solo est ma anche occidentale (usa giappone e francia ne sanno qualcosa)
in europa esistono installazioni militari pericolose con missili che da soli potrebbero cancellare mezza europa (in sardegna dopo il botto del sottomarino nucleare gli usa abbandonano la "nave" e i topi ballano così come pare sia il mar nero e il mare del nord)
il nucleare è zozzo: produce monnezza che farebbe felici i campani (
non sto qui a spiegare la formula del decadimento)
l'uranio è in diminuzione e considerando che per secoli una area contaminata resta tale una volta finito il combustibile che si fa con le "cattedrali"?
le centrali sono a rischio terroristico...e dato che le forze dell'ordine sono in "esubero"...
il paese del sole non ha pannelli...a chi conviene?
NO al nucleare SI all'energia alternativa
attenzione il passo materia antimateria non è fantascienza...