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PietroePaolo

Post n°1806 pubblicato il 29 Giugno 2009 da MioDestino
 

Roma festeggia il 29 giugno di ogni anno i Santi Pietro e Paolo, suoi patroni primari.

San Pietro e san Paolo, giunsero a Roma dalla lontana Giudea, e si conserva ancora memoria persino degli esatti luoghi dove risiedettero:

Pietro nella Domus del senatore Pudente, dove per altro, oggi sorge la Chiesa di Santa Pudenziana, e Paolo, sull'Aventino, presso Aquila e Priscilla, dove ora c'è Santa Prisca.

Speciali cerimonie si svolgono in tutte le chiese cittadine, soprattutto in quelle intitolate ai Principi degli Apostoli.

Secondo un’antica e consolidata memoria in Via Ostiense, tra gli odierni numeri civici 106 e 108 e a circa trecento metri dalla Basilica di S. Paolo fuori le mura, avvenne l’ultimo fraterno saluto tra Pietro e Paolo, separati, per essere avviati al martirio.

E secondo sempre la tradizione, Pietro e Paolo furono entrambi rinchiusi nel Carcere Mamertino, ai piedi del Campidoglio.

 Pietro riuscì a convertire i suoi carcerieri e li battezzò, ma non essendovi acqua in quell’ambiente ipogeo, batté sul terreno e sgorgò una fontanella, che esiste ancora.

San Paolo venne condotto "ad aquas salvias", nell’attuale zona delle Tre Fontane, sulla Via Laurentina, per essere decapitato;

 essendo un cittadino romano fu portato, dunque, fino al luogo del martirio e la storia ci tramanda che la sua testa avrebbe battuto tre volte al suolo facendo scaturire, ad ogni caduta, una fonte miracolosa;

l’episodio assegnò il nome al luogo e alla chiesa, sorta in onore dell’Apostolo.

Nel punto dove avvenne l’ultimo saluto, fu , in seguito, eretta una cappella, poi una chiesetta, detta della "Separazione", sopravvisse fino al novecento; oggi, esiste una lapide posata nel corso dell’Anno Santo 1975 che contiene in pochissime parole il ricordo dell’avvenimento. 

 

Insomma, oggi è festa per noi romani (!)

Non si lavora, negozi chiusi e festeggiamenti nel mondo religioso capitolino, e non solo.

Quindi, ovviamente, ci saranno nel corso della giornata speciali cerimonie di celebrazione nelle chiese cittadine, particolarmente messe in rilievo nelle Basiliche intitolate ai Santi. (San Pietro in primis...)

Una tradizione che si ripete ogni anno per la ricorrenza del 29 giugno è il bacio del piede della grande statua di bronzo di San Pietro situata nella navata centrale dell’omonima basilica.

 

 Per l’occasione la statua sarà vestita con il "piviale" rosso (paramento sacro a forma di mantello).

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Potevo accompagnare questo post, senza pensare di non inserirla questa canzone?

 Il pezzo che forse, la rappresenta di piu'.

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