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IO E IL MIO HURRYCANE
Post n°54 pubblicato il 06 Marzo 2012 da NELLI2O11dgl
ho conosciuto il mio cavallo in un’afosa giornata di agosto di circa tre anni fa Mi sono trovata di fronte un enorme animale scuro, ombroso, diffidente. che badava poco alle persone ma gettava lo sguardo oltre il recinto, lasciandolo vagare nella campagna. Stava in un recinto che veniva usato da dei criminali come nascondiglio per il traffico d'armi.....era trascurato, nessuno si curava di lui. scuoteva forte la testa per liberarsi dai molti moscerini che gli ronzavano attorno o addirittura dimoaravano in lui.. Il pelo era lungo e folto e lo faceva sudare, attirando ancora di più i piccoli tormenti alati. I primi tempi sono stati difficili. molto duri: hurrycane era chiuso in se stesso. Voleva stare spesso in solitudine, nel recinto. Incollava le orecchie alla testa e mi sfidava. Vedeva in me l’ennesimo essere umano che voleva piegarlo. Ho saputo che era stato picchiato, costretto con la violenza ad accettare la sella. Se provavo ad avvicinarmi, irrigidiva il collo possente e soffiava forte l’aria dalle narici e sembrava un drago pronto a vomitare fuoco Ma la fiducia nasce dall’amore. Se volevo che il cavallo si fidasse di me, dovevo fidarmi di lui per prima. Così ho fatto,per un anno intero, tutti i giorni, sono stata con lui. Sotto la pioggia,il sole , col ghiaccio con l'afa col profumo di maggio e il cielo cobalto dell’estate, immersa nel vento combattendo la sua paura con dedizione e affetti massimi. Donandogli tutta me stessa.Volevo sapesse che ero lì.Poi una mattina, all’improvviso ha mosso gli zoccoli nella mia direzione, si è avvicinato a testa bassa e ha frugato col muso tra i mie capelli lunghi. Mi sono sentita esplodere. Da quel momento siamo stati una cosa sola. Ogni giorno,quando posso, non importa con che tempo, gli metto la sella e insieme scendiamo per valli. Attraversiamo al galoppo campi e boschi e ascoltiamo la canzone del vento e il volo di chi migra nel cielo. In tutti quei mesi ho ascoltato il mio cavallo e soprattutto gli ho parlato, raccontandogli anche i miei sogni, le mie delusioni, le mie paure le mie incertezze, le mie speranze e le mie conquiste..... e quello che un giorno avremmo visto insieme. Mi sedevo per ore nel suo recinto a leggere, in attesa che la curiosità lo portasse verso di me. E accanto A hurrycane, sono diventata una persona nuova....Poi fu Elisa a conquistarmi.... |

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