LA NATURA E' AMOREAMARE E' VIVERE A CONTATTO DIRETTO CON LA NATURA. |


NOMADI
NOMADI

QUANTI STANNO GUARDANDO
![]()
TAG
MENU
I MIEI BLOG AMICI
LO SPIRITO DEI LUPI






| « NOI | LUPO » |
PONTE DEL DIAVOLO
Post n°19 pubblicato il 31 Gennaio 2009 da Baciodellanotte0
Il Ponte del Diavolo è un monolite naturale che unisce i fianchi di un avvallamento, lungo 33 metri , largo tre, con una arcata alta tre metri. Questa è la descrizione scientifica di un monumento naturale che però può anche essere raccontato in modo meno razionale, ma più suggestivo: il nome, per esempio, da che cosa deriva? La magia dei tanti "tre" che ricorrono nelle sue misurazioni; il luogo, posto vicino ad una zona in cui nell'antichità si svolgevano riti pagani. Molte sono le leggende nate intorno al Ponte. Guai a infilare la testa nel foro che si trova in una delle protuberanze che si innalzano come ali sul fianco del ponte! Improvvisamente si vede il diavolo o addirittura può essere tagliata la testa. Secondo un’altra di queste leggende, un tempo viveva da queste parti un agricoltore dal gergo piuttosto colorito. Per raggiungere i propri terreni doveva attraversare un avvallamento che spesso le piogge facevano diventare un torrente, e ciò lo costringeva a fare un lungo giro o rischiare il guado nella corrente impetuosa; un giorno, stanco di ciò, chiese al Diavolo di aiutarlo dicendosi disposto, in cambio, a donargli la sua anima. Naturalmente il Diavolo accettò e di buon grado andò a prendere un bel ponte; mentre lo portava a destinazione, una notte, passando nel bosco, fu attratto da un sabba di streghe che ballavano discinte e con canti melodiosi (vicino al ponte esiste tuttora un borgo di case chiamato "Villaggio delle Streghe"); tanto era coinvolto dalla leggiadria delle malefiche fanciulle, che non si accorse del sopraggiungere dell'alba: la luce era per lui mortale, quindi dovette fuggire lasciando il ponte proprio ove oggi tutti lo possiamo ammirare. Leggenda popolare naturalmente: ma non è leggenda che il ponte non sia nato qui ma, come attestano i geologi, il ponte è stato qui trasportato da qualche cataclisma naturale o soprannaturale, o da un movimento tellurico, ma perché dobbiamo per forza dare una risposta scientifica ad un fatto che è molto più suggestivo se ripescato da qualche poetica leggenda? In passato queste leggende tenevano lontani i curiosi: solo gente del luogo, geologi, studiosi di storia frignanese passavano di qui. Oggi, che siamo tutti più razionali e distaccati, il ponte è diventato meta di piacevoli escursioni, alla scoperta di uno dei più suggestivi aspetti della nostra montagna. Baciodellanotte |
INFO

CERCA IN QUESTO BLOG
ULTIMI COMMENTI
CHI PUÒ SCRIVERE SUL BLOG


















Inviato da: giek
il 18/03/2010 alle 15:30
Inviato da: Galdios
il 06/03/2010 alle 20:14
Inviato da: Baciodellanotte0
il 03/10/2009 alle 15:02
Inviato da: lory68_1968
il 01/10/2009 alle 21:40
Inviato da: Baciodellanotte0
il 06/09/2009 alle 11:32