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La disperazione č seduta su una panchina

Post n°1411 pubblicato il 09 Luglio 2010 da nottedorientee
 

 In un giardinetto su una panchina
             C'è un tale che vi chiama se passate
             Ha un paio d'occhialini un vecchio abito grigio
             Fuma un piccolo sigaro è seduto
             E vi chiama se passate
             O più timidamente vi fa un cenno
             Non bisogna guardarlo
             Non bisogna ascoltarlo
             Ma tirar dritto
             Fingere di non vederlo
             Fingere di non averlo neppure sentito
             Passare via frettolosi
             Perchè se lo guardate
             O se gli date retta
             Vi fa un suo cenno e niente nessuno
             Vi può impedire di sedergli accanto
             Allora vi guarda in faccia vi sorride
             Facendovi soffrire atrocemente
             E lui continua il suo sorriso
             E voi stessi sorridete esattamente
             Di quel sorriso
             Più sorridete e più soffrite
             Atrocemente
             E più soffrite più sorridete
             Irrimediabilmente
             Restando fissi là
             Come congelati
             Sorridendo sulla panchina
             Bambini giocano a due passi da voi
             Passanti passano
             Tranquillamente
             Uccelli volano
             Volano via da un albero
             Si posano su un altro
             E voi restate là
             Sulla panchina
             E già sapete bene
             Che non potrete più
             Giocare come quei bambini
             Sapete che non potrete più
             Passare come quei passanti
             Tranquillamente
             Né che mai più potrete volar via
             Lasciando un albero per l'altro
             Come quegli uccelli.

Jacque Prevert

 
 
 
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Lo splendore dell'amicizia
non è la mano tesa
né il sorriso gentile
né la gioia della compagnia:
è l'ispirazione spirituale
quando scopriamo
che qualcuno crede in noi
ed è disposto a fidarsi di noi

Credo nel tuo sguardo,
specchio della tua onestà.
Credo nella tua mano,
sempre tesa per dare.
Credo nel tuo abbraccio,
accoglienza sincera del tuo cuore.
Credo nella tua parola,
espressione di quel che ami e speri.
Credo in te, amico,
così semplicemente,
nell’eloquenza del silenzio”.
Credo nel tu sorriso.

 

 

L’amicizia ,
è una parola
 molto importante
ed è anche
un sentimento bellissimo..

Si può essere amici
 anche se di diverso colore,
di diversa lingua o religione.

Tutte le persone al mondo
hanno bisogno
di un amico,
di un amico sincero.
Un amico con cui dividere
gioie e dolori.

Io credo,
che un giorno
 il mondo cambierà
E finalmente l’amicizia
 per sempre trionferà.

Valentina classe  IV  B)

 

 

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