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CIBO E AMORE

Post n°1455 pubblicato il 17 Luglio 2010 da nottedorientee
 

Quando un uomo incontra l'amata,
perde l'appetito.
 La fame scompare nei momenti d'amore.
Ma quando l'amore è assente,
 si comincia a mangiare voracemente,
 come mai?
Dietro questo comportamento
si celano un automatismo
e un condizionamento psicologico
 profondamente radicati.
Un bambino riceve dalla madre
 sia amore sia cibo
La primissima esperienza di amore,
per un bambino, è ricevere cibo.
Se non riceve cibo dalla madre,
 avverte una mancanza di amore;
 se lo riceve, ne avverte la presenza.
Cibo e amore non sono due cose separate, nell'esperienza iniziale del bambino.
Per lui, la prima esperienza del cibo
è quella dell'amore sono la stessa cosa.
Se una madre ama molto il suo bambino,
 egli berrà meno latte,
 poichè sarà sempre sicuro
di poterlo avere in qualsiasi momento,
senza doversi preoccupare del futuro.
Per questo non sente alcuna necessità
di riempire troppo lo stomaco;
 quindi un bambino molto amato
dalla madre prenderà meno latte.
Una madre che non ama suo figlio,
 che lo allatta controvoglia,
con indifferenza,
che lo allontana continuamente,
 avrà un bambino che berrà più latte,
 perchè si sentirà insicuro:
 la madre potrebbe
continuare a dargli latte,
oppure smettere;
chi può prevedere quanto a lungo
potrebbe restare affamato?
La mancanza di amore spinge il bambino
a mangiare di più,
mentre l'abbondanza di amore
 a mangiare di meno.
Questo diventa arte
del suo condizionamento psicologico.
Ogni volta che nella sua vita fluisce l'amore,
 egli mangia meno;
quando l'amore cessa di arrivargli
comincia a mangiare di più,
sebbene il legame non sia così manifesto.
 Ora è solo un'abitudine meccanica.
Per questo, la gente che avverte una carenza
di amore comincia a mangiare di più.
 Ma se ne diventi consapevole,
 avrai una grande sorpresa.

 
 
 
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Lo splendore dell'amicizia
non è la mano tesa
né il sorriso gentile
né la gioia della compagnia:
è l'ispirazione spirituale
quando scopriamo
che qualcuno crede in noi
ed è disposto a fidarsi di noi

Credo nel tuo sguardo,
specchio della tua onestà.
Credo nella tua mano,
sempre tesa per dare.
Credo nel tuo abbraccio,
accoglienza sincera del tuo cuore.
Credo nella tua parola,
espressione di quel che ami e speri.
Credo in te, amico,
così semplicemente,
nell’eloquenza del silenzio”.
Credo nel tu sorriso.

 

 

L’amicizia ,
è una parola
 molto importante
ed è anche
un sentimento bellissimo..

Si può essere amici
 anche se di diverso colore,
di diversa lingua o religione.

Tutte le persone al mondo
hanno bisogno
di un amico,
di un amico sincero.
Un amico con cui dividere
gioie e dolori.

Io credo,
che un giorno
 il mondo cambierà
E finalmente l’amicizia
 per sempre trionferà.

Valentina classe  IV  B)

 

 

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