La “Strada Senza Uscita” è esattamente quello che dice il suo nome. O, più precisamente, è da quello che si mimetizza. Ma, allo stato brado, nulla ne segnala la natura. Così incaute automobili penetrano nelle sue fauci e, fatti alcune decine di metri si trovano bloccate. A questo punto vengono accuratamente smontate nelle loro componenti. Trattandosi di un predatore non organico utilizza delle vittime solo le parti meccaniche ed elettroniche, che sfrutta per accrescere la propria massa e, quando una massa critica è stata raggiunta, per produrre copie di se stesso. Per questo motivo non è pericoloso per uomini o animali, se non in presenza di protesi o pace-maker, di cui è particolarmente ghiotto. Basta attendere il tempo necessario alla digestione per essere risputati fuori insieme ai copertoni ed ai rivestimenti in pelle dei sedili. La Strada Senza Uscita non ha infatti, e per fortuna, un ano: un unico orifizio adempie a tutte le funzioni. Di fronte a quell’orifizio è opportuno, nel caso che si sia rimasti vittime di un simile predatore, porre un cartello d’avviso che ne denunci la presenza. Un tempo si usava semplicemente un cartello di passaggio vietato, ma gli inveterati trasgressori di regolamenti che infestano le nostre strade erano, sono, in numero bastante a nutrire le Strade Senza Uscita tanto da permettere loro di sopravvivere e persino riprodursi. Per questo, e solo per questo, si è deciso di segnalarne in modo più evidente la presenza, che i trasgressori inveterati meritavano e meriterebbero tutt’ora, di vedere le loro macchine automobili lentamente digerite
Inviato da: stefania.lovati
il 13/09/2005 alle 16:45
Inviato da: Nannim
il 27/07/2005 alle 23:49
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il 27/07/2005 alle 23:43
Inviato da: Nannim
il 18/07/2005 alle 02:15
Inviato da: Cane_nero
il 18/07/2005 alle 01:26