Creato da nebinaki il 14/05/2014

Nebinaki

Me & the Food: Blog di Cucina Creativa, Sfiziosa, Casalinga, Finger Food e molto altro :)

 

Gambero reale

Post n°9 pubblicato il 30 Giugno 2014 da nebinaki
 

 gamberone

 

Ho deciso di chiamare così questa ricetta, perché vedo nell’aspetto del gambero una fierezza che dona al piatto un non so che di regale.

 

Questo è un finger food che ha avuto molto successo in una delle mie cene con amici. E devo dire che meritava il giusto rispetto :)

Facile Facile, veloce e con grande risultato. Il massimo, per un piatto.

 

Ingredienti per 4 persone:

8 gamberoni argentini

100 gr pomodorini datterini o pachino

10 olive taggiasche a bicchierino

1 mozzarella di bufala.

1 piccolo scalogno

Olio di oliva e.v.o.

 

Procedimento:

Tagliare sottilmente la cipolla e falla imbiondire a fuoco lento.

Nel frattempo, sciacquate i gamberoni e aggiungeteli alla cipolla. Una volta cotti, tenete il gamberone sgusciato e tenete solo una testa per bicchierino per la decorazione.

Tagliate la mozzarella di bufala e conditela con un po’ di sale, pepe ed olio e.v.o.. Fate lo stesso con i pomodorini.

Ora è il momento di creare il vostro finger food. Sul fondo mettete la mozzarella, sullo strato sopra i pomodorini ed in ultimo le olive taggiasche. Sopra il tutto posizionate le code di gamberone una fronte all’altra come a formare un cerchio. Al centro posizionate in verticale la testa del gamberone.

È di sicuro effetto scenico ed il palato non vi tradirà.

 

 

 
 
 

Gnocchi alla zucca, un grande classico

Post n°8 pubblicato il 24 Giugno 2014 da nebinaki
 

gnocchi zucca

 

 

Amanti della zucca e degli gnocchi, questa ricetta è per voi. Il gusto dolce della zucca si sposa benissimo con il condimento di burro e salvia ed il tocco di un po’ di cannella. Una ricetta tutta dolce, che adoro.

Questa volta non vi do le dosi ma solo gli ingredienti. Questo perché la ricetta subisce moltissime variabili che sono date dal tipo di zucca, la sua umidità, il tipo di polpa e consistenza. Dire quindi 500 grammi di zucca e 300 di farina potrebbe essere assolutamente imperdonabile.

Ma proprio perché non ci sono le dosi, risulterà ancora più semplice. L’importante è che l’impasto sia mediamente morbido per essere poi preso con il cucchiaino e tuffato nell’acqua. Ma a questo poi ci arriviamo. Ecco cosa vi serve:

 

Ingredienti:

zucca a polpa arancione

farina

uovo (o uova nel caso ne facciate tanta)

sale

cannella

burro e salvia

 

Procedimento:

Come prima cosa accendete il forno a 180° in modalità ventilata. Tagliare la zucca a pezzi regolari, con buccia e tutto, ed infornate su una teglia sulla quale avrete appoggiato la carta forno.

Una volta appassita (la vedrete perché si colora di marroncino e vi darà l’idea di essersi disidratata un po’), pungetela con la forchetta. Se sprofonda facilmente, la vostra zucca è cotta.

Raccogliete quindi la polpa in una ciotola (buttate via la buccia), aggiungete farina, l’uovo, un po’ di sale e mescolate energicamente. L’impasto è pronto quando resta sul cucchiaino (attenzione che non deve essere troppo duro!).

Su un pentolino a parte fate sciogliere il burro e soffriggete dolcemente la salvia.

Nel frattempo, la pentola di acqua che avrete precedentemente messo a bollire è pronta. Salate l’acqua e con due cucchiaini formate delle piccole palline che lascerete cadere nell’acqua. Appena salgono a galla, aspettate un minuto e poi prendeteli con il passino. Mettete i vostri gnocchi nella pentola col burro e solo quando saranno adagiati nel piatto, spolverate con cannella in polvere.

Saranno ottimi, provate!

 

 

 
 
 

Cestino di pasta fillo con bocconcini di orata

Post n°7 pubblicato il 23 Giugno 2014 da nebinaki
 

cestino pasta fillo

 

Mi piace diversificare, è una delle cose che meglio stimola la fantasia. E per una con una mente attiva come la mia è quasi scontato che puntualmente debba andare alla ricerca di complicarmi un po’ la vita, in cucina.

La ricetta non è lunga, ma ci vuole un po’ di abilità nello sfilettare l’orata e ricavarne i due filetti. Se non sapete farlo, chiedete al vostro pescivendolo di fiducia di farlo per voi: grazie a questa semplice mossa avrete risparmiato almeno 20 minuti.

 

Dosi per 4 cestini:

2 orate di 300 grammi l’una

Fogli di pasta fillo per foderare i vostri stampini

Aglio

Farina

Prezzemolo

vino bianco per sfumare

sale, pepe

granella di mandorle tostate per guarnire.

 

Procedimento:

Accendete il forno a 180° ed inserite gli stampini che avrete foderato con la pasta fillo, lasciandola debordare di lato. Toglieteli non appena vedete che si colorano (dipende dal vostro forno).

Pulite e sfilettate le orate, avendo cura di togliere le lische e la pelle. Poi tagliate tanti piccoli bocconcini.

In una padella, far rosolare l’aglio e toglierlo quando diventa dorato. Infarinate i pezzettini di orata e metteteli nella pentola, facendoli colorare. Aggiungete il vino bianco e fate sfumare. Mettete il prezzemolo, aggiustate di sale e pepe.

I bocconcini sono pronti. Riempite i vostri cestini di pasta fillo e sopra e nel piatto decorateli con pezzetti di mandorle tostate.

Buon appetito.

 

 

 
 
 

Polpettine di pesce spada

Post n°6 pubblicato il 20 Giugno 2014 da nebinaki
 

polpettina spada

Cosa c’è di più gustoso ed appetitoso di una croccante polpettina fritta, che racchiude in sé tutto il sapore e la morbidezza del pesce spada? Oserei dire, poche altre cose…

Queste polpettine, facili e veloci, sono perfette come antipasto o come aperitivo sfizioso. Allora forza, mettiamoci al lavoro.

 

Ingredienti per 8 persone:

1 kg di spada fresco

2 panini raffermi e pangrattato

Latte, olio e.v.o, sale, pepe e prezzemolo, il tutto q.b.

1 cipolla 1 carota e 1 gamba di sedano per il brodo

 

Prima di tutto, mettete sul fuoco una pentola dove all’interno ci avrete messo la cipolla sbucciata, la carota ed il sedano. Aggiungere poco sale.

Quando bolle, immergete lo spada che avrete avuto cura di sciacquare in precedenza sotto l’acqua corrente. Il tempo di cottura dipende dallo spessore della fetta. Capirete che è cotto quando sarà passerà dal rosato al bianco (semmai verificate con una forchetta).

Ora che lo spada è cotto, lasciatelo raffreddare. Intanto a parte raccogliete in un recipiente il pane tagliato a cubetti e bagnatelo con il latte. Aggiungete l’olio, il sale ed il pepe ed infine il prezzemolo. Mescolate con le mani fino a che non sentite che il pane si è completamente ammollato (attenzione! Ammollato, non inzuppato). A questo punto unite la polpa del pesce spada e mescolate il tutto affinché diventa omogeneo. Formare delle piccole palline e passarle nel pangrattato.

Portare la pentola di olio ad ebolizione e tuffarne una decina per volta fino a quando assumono il tipico colore marroncino della cottura.

 

polpettina spada 2

Ho fame  

 

 
 
 

Risotto ai funghi di bosco

Post n°5 pubblicato il 13 Giugno 2014 da nebinaki
 

Risotto funghi

Ecco un altro dei miei piatti preferiti, il risotto ai funghi di bosco. Da amante dei funghi quale sono, quando è il periodo giusto vado a cercarli nei boschi e poi appena arrivo a casa non resisto alla tentazione, li devo mangiare subito. Il riso esalta il gusto del fungo ed insieme si uniscono in un piacere intenso al palato.

Veniamo agli ingredienti per 4 persone:

240 gr di riso, tipo Carnaroli o Roma

400 gr di funghi cantarelli (più comunemente noti col nome di ‘giallini’). Potrete anche usare i vostri funghi preferiti, il procedimento è sempre lo stesso.

1 piccola cipolla bianca o 1 scalogno

2 spicchi di aglio

Vino bianco per sfumare

Prezzemolo, sale, pepe

Noce di burro e parmigiano per mantecare.

 

Procedimento:

Anzitutto preparare i funghi. Avrete cura di pulire tutta la terra residua eliminando col coltello l’estremità finale. Tagliarli a metà nel senso della lunghezza anche per verificare che non ci siano ‘sgraditi ospiti’. Successivamente riunirli in uno scolapasta e sciacquarli bene.

N.B. i funghi andrebbero lavati il meno possibile, ma dovendo fare il risotto ed essendo alto il livello di sporco raccolto dai funghi, credo sia doveroso un passaggio sotto il lavandino.

In una pentola a parte fate bollire l’acqua.

In un’altra, scaldare l’olio d’oliva e quando è a temperatura mettete all’interno l’aglio intero e la cipolla precedentemente tritata e far rosolare. Togliere poi l’aglio ed aggiungere i funghi, farli appassire per 10 minuti a fiamma media. A quel punto aggiungere il riso e farlo tostare insieme ai funghi (si deve asciugare un po’), poi sfumare con mezzo bicchiere di vino bianco che lascerete evaporare.

Aggiungere l’acqua con un mestolo, un po’ alla volta fino a quando la precedente acqua si è assorbita. Aggiustare di sale (se volete aggiungere un po’ di dado, che sia vegetale) a metà cottura aggiungere il prezzemolo. Continuare la cottura fino a quando raggiungerà il punto che piace a voi. Cercate di lasciare il riso un po’ morbido, perché quando spegnete il fuoco e dovrete mantecarlo, l’acqua verrà comunque un po’ assorbita. Spegnere la fiamma, aggiungere il pepe, la noce di burro, il parmigiano e mescolare vigorosamente.  Il vostro risotto è pronto per essere servito.

 

 

 
 
 
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