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Suoni e pensieri

Post n°95 pubblicato il 14 Ottobre 2005 da Ofyp
Foto di Ofyp

Scrivendo un tema, ho recuperato un vecchio post.

Quando ascolto Dee di Randy Rhoads, quella che c'è al fondo di Tribute (grande live) non riesco a non pensare al grande chitarrista che era e a come è finita la sua carriera. Mr. Rhoads nasce in California alla fine del 1956 e muore il 19 marzo del 1982. Aveva venticinque anni. Pubblica il suo primo album (nei Quiet Riot) nel 1977 e poi collabora con Ozzy Osbourne. Muore in uno stupido incidente aereo senza il quale sarebbe diventato sicuramente uno dei più grandi chitarristi di tutti i tempi. A venticinque anni ha lasciato ai posteri la sua musica e la sua storia. Allora mi viene da pensare che, nonostante la sua giovane età, abbia vissuto. Mi piace pensare che si vive in funzione di quello che si lascia a chi rimane, è un modo per sentirsi immortali. Voglio vivere ogni momento della mia vita intensamente, questo è indubbio, ma anche lasciare una parola, un suono, qualcosa che possa rimanere nel tempo… “Sol chi non lascia eredità d’affetti poca gioia ha nell’urna” diceva Foscolo. A me non interessa l’urna, non mi tocca minimamente l’idea che ci siano delle persone costrette a venire a mettere dei fiori davanti ad un pezzo di marmo. Vorrei che un giorno i miei figli o i miei nipoti riescano a pensare quello che io penso quando ascolto “Dee”. Ha vissuto, poco, magari, ma ha vissuto.

 
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