Ok computer

Separazione


Strana proprio questa operazione che si chiama separazione Uno dei tanti dentro me prende spazio Concede ai suoi colleghi un buon riposo Ma semplicemente chiude gli occhi ai suoi compagni Li trasporta in un sonno senza Candore E comincia ad agire Mostro alla fine non fai niente di particolare Ma per la tua coerenza ti metti in posizioni che altrimenti non potresti certo accettare Davanti agli altri ti poni e rendi grazia alla solitudine Niente paura, io non sono pazzo Semplicemente conosco le strade che vi ci portano dentro Riconosco al primo passo ogni sentiero oppure ogni sporco vicolo ecco questo è il sentiero della perdizione sessuale quello lo è della droga della lucidità l'altro è l'abbandono ad una squallida programmazione televisiva questo è invece il vizio del lavoro questo è l'oblio dell'assistenza e del dare questa e la piattezza di una vita senza scelte C'è un buon piatto di cibo, per me animale, dentro all'eccesso di tutto. io li provo e non li seguo anche se poi mi ci avventuro, ma non cadere, questa è la missione. della parte di me che rimane da sola è davvero un peccato che sia così poco sensibile e dedito alla cultura altrimenti potrei con profondità cantare di questa solitudine "isola benedetta" immersa nel mare dell'altrui presenza ecco mi presento sono una parte neo-parlante di complesso sistema chiamato Essere Umano. Piacere.....