ROBERT LONGOSolo l'uomo puo' essere cosi meschinamente geniale |
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Big red Door
Post n°50 pubblicato il 13 Febbraio 2008 da paganhaven
Un ombrello verde rotolo' nella strada Preso nel vortice della sua bellezza egli lo segui' fino a che non si fermo proprio di fronte al grande portone rosso. Una leggera brezza gli sfioro' il viso, spettinando appena i suoi lunghi capelli. Sapeva che prima o poi sarebbe successo, ma non č proprio nel momento in cui le cose accadono che sembrano irreali pensņ. Una volta arrivato sino a li niente sarebbe stato piu lo stesso, questo gli fu subito chiaro, e intanto dietro di lui, voci, urla, un grande mercato in festa. Insopportabile Tutto quel rumore, quella confusione, lo paralizzarono, ad un passo dal portone egli si sedette, smise di ascoltare il mondo, ed inizio' ad ascoltare la sua anima. Con un sussurro' ella gli racconto' di grandi distese di cielo, dentro al quale si sarebbe voluta perdere Di piccoli e limpidi ruscelli, nei quali bagnarsi, Ad un tratto egli si alzņ, l'ombrello verde sbatteva ripetutamente spinto dal vento contro l'enorme portone, lo guardo' ancora una volta, era stupendo. Si girņ per osservare quell' insopportabile mercato , appena dietro offuscata dal fumo di mille sigarette, vi era un stradina di campagna, scosse la testa e si sedette di nuovo. |

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