ARMONIA NASCOSTA

... .. . M A R K E T . .. ...


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.. Finalmente tocca a me. La cassiera.. con la faccia già piuttosto seccata e un umore da cani.. cerca di far passare i prodotti sul lettore elettronico della cassa: birra Spaten per Ak.. coca-cola per tutti.. detergente in confezione eco.. panno Spontex..  cialde caffè Mauro.. paccheri De Cecco.. mezzi bombardoni Amato..  scatolette di tonno Callipo..  parmigiano reggiano… uova da sei.. due bottiglie di Mionetto..  e man mano che i prodotti vengono messi in conto io li infilo in un sacchetto di plastica. Mi sforzo di fare il più rapidamente possibile quando si tratta di separare le borse che mi trovo quasi appiccicate le une alle altre.. orribile.. non so.. ma evidentemente non ci riesco perché la signorina.. ovviamente seccata dalla scarsa velocità con cui sbrigo la faccenda mi rivolge un’occhiata di riprovazione. Provo ad accelerare e.. quando tutti i prodotti sono dentro ai rispettivi sacchetti faccio per prendere il portafoglio per pagare e frugo senza successo dappertutto.. ma non lo trovo. I secondi passano inesorabili e l’espressione della cassiera va assumendo un preoccupante tocco psicopatico mentre le donne sembrano intenzionate a linciarmi.. e l’atmosfera si sta facendo così tesa che la si potrebbe  tagliare con un coltello. E non mi resta alternativa.. devo farmi forte e affrontare la cassiera per dirle che non trovo il portafoglio. Signore.. cerchiamo di non fare notte qui..  non abbiamo tutto il giorno a disposizione.. bramisce una della coda che ha i capelli tinti di blu e una  camicetta a fiori. E’ quel che dico anch’io.. che  ho lasciato la pentola sul fuoco..  replica un’altra .. grassissima.. con i capelli tinti di  giallo e le radici  nere. Adesso mi dica lei come pensa di sistemarla.. questa faccenda.. mi grida la cassiera e penso che un gorilla a pagamento di quelli che si vedono  nei film in tivù non avrebbe assunto 8un tono più minaccioso.. e io provo a spiegarle che….. l’unica soluzione che mi viene in mente è di…. lasciare lì le borse mentre io  vado a casa a prendere i soldi.. e lei mi dice che sto solo pensando di fregarla e che lei ha già fatto il conto dei prodotti e adesso le tocca annullare tutto.. ed è un bel guaio.. soprattutto con la coda che si è formata.. e io cerco di spiegarle che mi dispiace moltissimo .. che deve capire che non l’ho fatto apposta.. e lei mi dice di calmarmi.. che non è il caso di prendersela tanto.. e mi chiama carino.. e all’improvviso adotta un tono conciliante.Ho come la sensazione che i miei problemi abbiano introdotto un po’ d’animazione nella routine quotidiana del supermercato. Le donne in coda si scagliano a discutere dell’accaduto con l’emozione di commentatori navigati.  A quella con la camicia  fiori sento dire che devo aver avuto una discussione con mia moglie.. e la sua amica le da ragione.. si.. Lisa.. sì.. le dice.. perché nessuno si riduce così solo perché ha perso il portafoglio.. e l’altra ribatte.. non credere..  Sandra.. proprio a me è successo di dimenticare il portafoglio.. l’altro giorno.. e mi ci sono così arrabbiata…. avrei voglia di dirle che è meno affascinante di una triglia surgelata.. e quindi che non ficchi il naso dove non deve ma.. non ho il coraggio di dirglielo.. perché sono una persona educata.. io.. non come lei.. che sembra una fruttivendola.Il tempo si ferma nella mia testa e per un attimo smetto di essere  il bambino cresciuto che sono e mi trasformo in SuperAk.. affrontando una muta di massaie armate di lattine e metto  fuori combattimento la cassiera con un colpo di  parmigiano ma.. purtroppo non sono SuperAk.. non sono che Ak di sempre e sono stanco.La voce sguaiata della cassiera.. ‘’Insomma.. tesoro.. dimmi cosa intendi fare.. non possiamo fa notte qui ” mi riporta alla realtà e mi ritrovo davanti alla cassa e senza portafoglio e.. quella voce stridula invade le mie fantasie.. calpesta il mio cervello come se si trattasse di un esercito nemico.. le tempie mi fanno male.. mi fa male la testa.“Annulla tutto ! Mi hai sentita ? Annulla tutto ! “.Mi sono stupito io per primo perché non grido quasi mai e non sapevo che la mia gola potesse raggiungere tanti decibel.  Il mio urlo ha raggelato l’atmosfera. Per circa venti secondi si sarebbe potuta sentire una mosca volare. Sorpresa.. miracolo. Le donne si sono azzittite di colpo e mi guardano con tanto d’occhi di stupore e rimprovero.. riprendo fiato.. mando tutti a fare in culo e..  vado via.  .. 
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