Tu,
tu che non sai, mi fai impazzire,
qui nudo a raccontarmi ancora dell'amore,
farlo mentre piove fuori di umori dolci.
Tu che mi fai l'amore fra le gambe
per sciogliere le farfalle,
sono battiti soffocati che sento
danzarmi dentro,
scrivermi sul ventre
padrone assoluto delle mie pieghe
aprirmi il seno
cogliendo desiderio e
sconquasso nelle reni.
Senti il mio pieno respiro
è ferro caldo da fucina
stordito con il suono della tua voce
tonda e bassa
scivolandomela addosso
con il sapore dei tuoi baci
dal profumo caldo
del tuo mondo di maschio.
Con le labbra fai poi il resto
fino al pieno in crespo
di brividi alla pelle.
Ubriacami chè appena mi sfiori
è un scendere e salire
a cercare la tua fonte di vita
in un quarto di luna
tra il fruscio del lenzuolo.
D.D