Ho pensieri che si frantumano
come vetri sul letto,
la carne è già nel delirio,
intarsio di forme vibranti
di giochi palesemente perversi
che all'infinto esasperano
carnalità sui nostri cuori
un desiderio animale.
Danza istintiva
che attizza piaceri corporali
corpi pulsanti
dove entrambi siamo
vincitori carnali,
carnalità di nuovi ardori,
impasta le ombre
che ballano nitide
al limite del piacere
di maschile virilità
e femminile sensualità.
Ci accompagnano
piccole onde
di istinti primodiali
sbattono piano di
voglie in germoglio.
E nella notte sentirò
la potenza della carne
e sentirò il fluire nelle vene
dove scorre il sangue
e sul cuore riposa
una nenia di menzogne
che sbocciano turgide
dalla bocca dischiusa.
Se la notte è una corda
intorno al collo
il giorno è un nodo scorsoio
che attende il morso sensuale.
D.D