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Nickname: Chicca_Pinky
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Post n°59 pubblicato il 18 Maggio 2007 da Chicca_Pinky
L’AMICIZIA WIKIPEDIA recita; “Con amicizia si indica un sentimento di affetto vivo e reciproco tra due o più persone dello stesso o di differente sesso, ma anche tra esseri umani ed esseri appartenenti al mondo degli animali. Insieme all'amore, è uno degli stati emozionali fondanti della vita sociale. In quasi tutte le culture, l'amicizia viene intesa e percepita come un rapporto alla pari, basato sul rispetto, la stima, e la disponibilità reciproca, che non pone vincoli specifici sulla libertà di comportamento delle persone coinvolte. L'amicizia è stata considerata in ogni epoca una delle esperienze umane fondamentali, ed è stata santificata da tutte le religioni. Ad esempio i Greci portavano come esempio di amicizia portata alle estreme conseguenze quella fra Oreste e Pilade. Per gli antichi romani, popolo, almeno alle origini, molto pratico e poco portato a enfatizzare i sentimenti umani, equivaleva alla "sodalitas", cioè alla solidarietà fra gruppi di individui - detti "sodales" - accomunati da uno stesso scopo pratico da raggiungere, come ad esempio i legionari impegnati nelle campagne di conquista”.
Aristotele diceva: Tre dunque sono le specie di amicizie, come tre sono le specie di qualità suscettibili d'amicizia: e a ciascuna di esse corrisponde un ricambio di amicizia non nascosto. E coloro che si amano reciprocamente si vogliono reciprocamente del bene, riguardo a ciò per cui si amano. Quelli dunque che si amano reciprocamente a causa dell'utile non si amano per se stessi, bensì in quanto deriva loro reciprocamente un qualche bene; similmente anche quelli che si amano a causa del piacere. (...)L'amicizia perfetta è quella dei buoni e dei simili nella virtù. Costoro infatti si vogliono bene reciprocamente in quanto sono buoni, e sono buoni di per sé; e coloro che vogliono bene agli amici proprio per gli amici stessi sono gli autentici amici (infatti essi sono tali di per se stessi e non accidentalmente); quindi la loro amicizia dura finché essi sono buoni, e la virtù è qualcosa di stabile; e ciascuno è buono sia in senso assoluto sia per l'amico. Infatti i buoni sono sia buoni in senso assoluto, sia utili reciprocamente (Etica Nicomachea)
Oggi mi sembrano solo tante belle parole…….. forse (voglio sempre lasciare il beneficio del dubbio!!!!!) per l’ennesima volta in vita mia, ho sbagliato a giudicare le persone che mi circondano……. forse mi aspetto sempre troppo dagli altri? do troppo? quindi nessuno forse è all’altezza delle mie aspettative? O semplicemente non ci ho capito un cazzo!!!! |
Inviato da: omaha_manu
il 11/07/2008 alle 14:48
Inviato da: Chicca_Pinky
il 23/05/2008 alle 14:50
Inviato da: omaha_manu
il 23/05/2008 alle 10:04
Inviato da: Chicca_Pinky
il 22/05/2008 alle 20:04
Inviato da: omaha_manu
il 22/05/2008 alle 11:29