Creato da Praj il 30/11/2005
Riflessioni, meditazioni... la via dell'accettazione come percorso interiore alla scoperta dell'Essenza - ovvero l'originale spiritualità non duale di Claudio Prajnaram

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« Fidarsi...L'oggetto che si crede soggetto »

L'originalità è nell'unicità

Post n°545 pubblicato il 27 Dicembre 2008 da Praj
 

Non possiamo esprimere al meglio Il nostro potenziale attraverso l'imitazione di qualcuno, ma solo quando siamo realmente noi stessi. Scimmiottare altri non ci fa crescere. Ci toglie in qualche modo energia.
Imitare, ci distrae dal nostro fiorire, avvilisce la magia inscritta nel seme che dovremmo coltivare e  lasciar sviluppare. In un certo senso tradiamo il destino al quale la nostra intima natura silenziosamente ci richiama.
Anche se ci può sembrare di non valere essendo "solo" noi stessi, dobbiamo sapere che comunque noi valiamo e siamo di fatto creativi in quanto unici e irripetibili. Siamo stati creati per essere quel che siamo, non la copia fasulla di qualcun altro. Liberiamoci allora dalle maschere che non ci appartengono, dai ruoli che non ci competono, dalle idee che non sono maturate in noi.
Non perdiamoci dunque nelle imitazioni indotte che ci depotenziano, ma affidiamoci piuttosto alla nostra unicità, nella quale è riposta la nostra autentica originalità. Ognuno deve convincersi che è veramente bello per quello che è: perchè, se da un punto di vista essenziale, il fiorellino di campo equivale alla rosa, all'orchidea... così è per gli esseri umani. Ognuno esprime la sua magnifica unicità. Questo è il suo incommensurabile e sacro valore.


 
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Commenti al Post:
eckhart.noor
eckhart.noor il 27/12/08 alle 17:28 via WEB
C’è un’opera preziosa inscritta nella vita di ognuno di noi.Unica e irrepitibile.Un bellissimo falso può solo oscurare la bellezza di ogni onesto e semplice vero,ma rappresenta pur sempre la bellezza esteriore di un’imitazione.”Il coraggio di essere se stessi” come lo indicava UG,è proprio questo “vero” che siamo e disveliamo nel suo disegnarsi,prodursi:è diventare ciò che si è,è il "Divino" che matura in noi. Namastè :-)
(Rispondi)
 
Praj
Praj il 27/12/08 alle 19:10 via WEB
E' un commento al quale sento di dover aggiungere nulla, perchè esso rispecchia proprio la sintesi di quanto anch'io concepisco e vedo. Grazie, caro Eck, per i tuoi preziosi appunti. Namastè! ;-)
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verdiana.ad
verdiana.ad il 27/12/08 alle 21:30 via WEB
Che bello finalmente vedere la propria bellezza nella sensazione di tranquillità che si prova nell'accettare quello che si è! Grazie Praj e NAMASTE'! Antonella
(Rispondi)
 
Praj
Praj il 28/12/08 alle 09:39 via WEB
E' veramente bello accettarsi fino in fondo, scoprirsi belli per quel che si è, proprio adesso. Questo accoglierci poi ci permette di farlo anche con gli altri; ci da uno sguardo e un sentimento nuovo. In questo spirito osserveremo e sentiremo che il mondo è cambiato; non perchè ciò sia avvenuto esteriormente ma perchè si è trasformato il nostro modo di percepire le cose, gli altri, noi stessi e la Vita. Grazie a Te; Antonella. Buona giornata e Namastè! :-)
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shanti.deva
shanti.deva il 28/12/08 alle 13:48 via WEB
"Illuminarsi nella nostra comprensione". o identificarsi in quella di un'altro. Eh eh si caro Praj Namaste' e buona domenica.:-)
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Praj
Praj il 28/12/08 alle 14:09 via WEB
E' meglio "Illuminarsi" nella nostra, no?... eh eh eh! Buona domenica anche a Te, caro Shantideva. Namastè! ;-)
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shanti.deva
shanti.deva il 28/12/08 alle 14:42 via WEB
Forse dovevo scrivere illuminarsi DELLA nostra comprensione,dove "della" sta' per "grazie" o grazia :-) ) alla nostra comprensione,nel senso che illuminarsi,equivale a comprendere l'unicita' della nostra originalita',o meglio ancora ,accettare vivere dimorare nella conoscienza consapevole di noi stessi,senza tenere conto se ci piaccia o no.
(Rispondi)
 
Praj
Praj il 28/12/08 alle 17:55 via WEB
sono d'accordo su quanto hai detto... direi anche: comprendere l'originalità della nostra unicità, liberandoci definitivamente dal bisogno di paragonarci. Senza paragoni, viene naturale esprimere al meglio la nostra peculiarità. Ciao! ;-)
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