Creato da Praj il 30/11/2005
Riflessioni, meditazioni... la via dell'accettazione come percorso interiore alla scoperta dell'Essenza - ovvero l'originale spiritualità non duale di Claudio Prajnaram

Area personale

 

Ultime visite al Blog

PrajlenterisArianna1921chirizzi.interfruttaDoNnA.Sil_tempo_che_verraLavoro_RinolalobeliaCherryslantonella.2009ormaliberacassetta2dona.dodi17venere_privata.xvallonedario
 

FACEBOOK

 
 

FACEBOOK

 
 

Ultimi commenti

Ciao Lenteris... che piacere risentirtisempre sul sentiero....
Inviato da: Praj
il 21/07/2022 alle 17:57
 
Ciao Praj, passa il tempo ma resta il filo di connessione...
Inviato da: lenteris
il 08/06/2022 alle 05:45
 
grazie.
Inviato da: Roberta_dgl8
il 14/04/2020 alle 15:55
 
ma! chi si loda s imbroda
Inviato da: comelunadinonsolopol
il 27/01/2018 alle 21:28
 
Sono d'accordo con questa affermazione.. Buona...
Inviato da: francoroc0
il 29/06/2016 alle 19:35
 
 

Archivio messaggi

 
 << Agosto 2022 >> 
 
LuMaMeGiVeSaDo
 
1 2 3 4 5 6 7
8 9 10 11 12 13 14
15 16 17 18 19 20 21
22 23 24 25 26 27 28
29 30 31        
 
 

Cerca in questo Blog

  Trova
 
Citazioni nei Blog Amici: 154
 

 

Disclaimer:

 

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica poiché viene aggiornato senza alcuna periodicità.
Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62/2001.
Le immagini pubblicate e i video tutte tratti da internet e quindi valutate di pubblico dominio. Questo vale anche per alcuni brevi estratti di testo presi da alcune pubblicazioni, di cui però è sempre citata la fonte.
Qualora il loro utilizzo violasse i diritti d’autore, lo si comunichi all’autore del blog che provvederà alla loro immediata rimozione.

 
RSS (Really simple syndication) Feed Atom
 

 

PERFETTA IMPERFEZIONE

Post n°3074 pubblicato il 10 Maggio 2022 da Praj
 

La ricerca della perfezione è una nevrosi che passa gradualmente, accettando semplicemente d'essere spontanei e naturali. Allora non c'è pericolo che ritorni. Non è dell'essere umano sano questa necessità di perfezione. E' un virus che s'insedia nella mente quando ancora non hai ben realizzato chi già tu sei. La tua perfezione consiste solo nel far sbocciare il seme unico di cui sei portatore. Questa fioritura naturale non ha a che vedere con l'idea umana di uno scopo o perfezionamento da conseguire, ma ha in sé tutta la potenza che serve all'opera creatrice di cui tu sei viva espressione e incarnazione.

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 

COERENZA INVISIBILE

Post n°3070 pubblicato il 28 Aprile 2022 da Praj
 

La coerenza fra il dire e fare può avere due aspetti: uno visibile, facilmente comprensibile e un altro invisibile, riconoscibile dai pochi che hanno aperto canali di percezione più sottili e profondi. La coerenza visibile è lineare, logica e popolare. Quella invisibile è invece elusiva, non lineare, paradossale, ed è di matrice essenzialmente esoterica. La coerenza invisibile può contenere anche quella visibile, essendo omni comprensiva, mentre la coerenza visibile trova riscontro solo all'interno della logica concettuale, nei suoi paradigmi e schemi. Per cui chi riconosce solo la logica visibile, non è in grado di vedere oltre l'apparenza scontata, e intuire la coerenza invisibile e più profonda e nascosta di un atto, di un comportamento, che ha radici nella non dualità fondamentale che regge ogni fenomeno. Tante incomprensioni nascono dunque dal piano di coerenza da cui si osservano e valutano le cose. Perciò quel che può sembrare incoerente ai più, ad un altro livello, può invece non esserlo. È buona cosa allora essere prudenti nei giudizi e valutazioni, anche se si sa che è molto difficile che ciò accada, quando si è legati all'altare della logica visibile, duale.

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 

ABBANDONO AL SÈ, AL CIO' CHE È

Post n°3067 pubblicato il 23 Aprile 2022 da Praj
 

L'accettazione totale, per me fondamentale, è sempre possibile. Accettare anche le contraddizioni in cui si scivola normalmente, perché anche questo in fondo è essere qui, è essere nel vivo presente.
Le contraddizioni che viviamo non vanno problematizzate... sono semplici realtà da vivere. Essere perfetti è un concetto mentale dal quale ci si può liberare, perché noi siamo sempre "nel nostro giusto", se non ci diamo dei modelli mentali a cui adeguarci... una meta da raggiungere... se siamo senza aspettative.
In realtà, se non ci dividiamo, alimentando una lotta interna fra ciò che siamo e ciò che vorremmo essere in quel momento, si scopre che siamo già a Casa. Proprio così come siamo. Non ci sono miglioramenti immaginari da raggiungere, ma solo un eterna realtà presente da riconoscere: quella che si sta vivendo proprio adesso, davanti e dentro di noi, così com'è.

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 

ACCOMPAGNARSI NEL VIAGGIO

Post n°3066 pubblicato il 20 Aprile 2022 da Praj
 

Se ami non segui, ma accompagni soltanto. Se segui imiti, non crei e forse non ami. Il fatto stesso di manifestare sinceramente la tua unicità, comunque sia, è di per sé un fenomeno creativo. Permettiti dunque di essere unico e incomparabile, esprimendo coscientemente la tua natura individuale. Perciò accompagna chi ami senza seguirlo e fatti accompagnare da chi ti ama senza seguirti.

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 

ANDARE ALLA SORGENTE

Post n°3065 pubblicato il 16 Aprile 2022 da Praj
 

L'ansia, l'angoscia esistenziale, o qualsiasi peso di altro genere o un disagio interiore, non possono essere rimossi se permane l'ente fittizio che ne è la causa, la radice da cui traggono la linfa. I sintomi di questi malesseri possono essere attutiti o superficialmente cancellati con varie terapie, ma possono riemergere in ogni momento, se stimolati da eventi particolari. Ciò accade perché la causa di fondo di questo mal di vivere, quando non è riconosciuta adeguatamente, permane nell'oscura profondità del nostro essere e determina il nostro squilibrio esistenziale. La cura definitiva è quindi il ritrovare la connessione e identità con l'autentica sorgente del nostro Essere.
Altri espedienti, che prescindono dall'ignoranza della nostra vera natura, non sono che rimedi palliativi.

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 

LIBERARSI DAL VELO DI MAYA

Post n°3064 pubblicato il 13 Aprile 2022 da Praj
 

La domanda di "illuminazione" è una falsa pista che, se perseguita, porta il ricercatore lontano dal sentiero che conduce ad essa. Il motivo è semplice: l'illuminazione non significa nulla fino a quando non la sperimenti "tu" stesso. Quindi, concentrarsi sull'idea di essa, senza l'esperienza diretta di quella dimensione sconosciuta, significa invariabilmente, perdersi nella fantasticheria e nelle proiezioni su di essa.
Allora siamo come lucidi sognatori che non hanno alcun controllo sulle creazioni del proprio inconscio. Sappiamo di essere intrappolati senza essere in grado di utilizzare alcuna conoscenza per risvegliarci. E così il sogno si trasforma lentamente in un "incubo". Mi sto avvicinando al risveglio? Non c'è modo di saperlo. Non vi è alcun punto di riferimento al di fuori del sogno. C'è la trasmissione di quella "conoscenza", ma che dipende in gran parte dalla fiducia... Anche se potessimo sapere che un risvegliato sta operando al di fuori dello stato di sogno, non ci può essere garantito che costui possa tirarci fuori dalla nostra condizione sognante, liberarci dal velo di Maya. L'ego ha una oggettiva difficoltà a lasciarsi andare... Forse è troppo tardi per molti. Forse molti sono troppo saldamente radicati nei sogni magici di potere, in rituali sciamanici, il loro ego è diventato troppo spiritualizzato, e il polipo (ego) è diventato troppo scivoloso e raffinato, per prestarsi al fatale atto chirurgico.

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 

RESA TOTALE

Post n°3063 pubblicato il 10 Aprile 2022 da Praj
 

È incredibile come l'Accettazione totale del Ciò che È
crei la più profonda
delle trasformazioni interiori.

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 

SPIRITUALITA' ESSENZIALE

Post n°3061 pubblicato il 07 Aprile 2022 da Praj
 

La spiritualità, per non essere una menzogna, una fantasticheria inutile, non deve comportare solo negazioni, quali il voler reprimere l’ego, mortificare il corpo rinunciando al piacere, sublimare le emozioni.
Invece la forza dell'esistenza in me, in ognuno, si fortifica, esalta, solo se la scopro alla sua fonte. Se trovo la via, se ho il coraggio di vivere, se imparo ad aprirmi, osserverò con stupore quanto i condizionamenti negativi che dominano la mia vita cominceranno a lasciarmi.
Essere aperto vuol dire anche aprirmi alla dimensione ricettiva. Non c’è espansione del cuore senza apertura. E aprirmi significa rendermi vulnerabile senza falsità, senza ipocrisie. Non posso sbarrare tutte le porte, interne e esterne, e nello stesso tempo aprirmi alla grazia Divina. E siccome la grazia Divina può raggiungermi anche attraverso le prove più crudeli, terribili, devo essere aperto, perché è sempre Dio che bussa alla porta del cuore, della coscienza.
Sviluppare il principio dell’accoglimento, consiste nel non proteggermi, significa includere ogni esperienza, anche quando arriva in maniera insolita, imprevedibile. La condizione meditativa, lo stato di consapevolezza senza scelta, rappresenta dunque l’apertura alla forza vitale nella sua forma conflittuale che va dalle gioie più grandi alle più forti delusioni.
Vuol dire rivivere adesso le sofferenze che mi hanno bloccato, ferito... e dire sì anche a loro.
È scoprire semplicemente che ho vissuto, che sto vivendo, animato da quella energia infinita che non è la mia vita, ma la Vita.

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 

ACCETTAZIONE TOTALE

Post n°3060 pubblicato il 05 Aprile 2022 da Praj
 

Se avessimo il coraggio e l’onestà di guardarci dentro fino in fondo vedremmo, oltre tanti rosei paesaggi emotivi, anche tutti i fantasmi oscuri ancora circolanti fra le pieghe del nostro pensare e sentire. Vedremmo le ombre che rifuggiamo e di cui ci vergogniamo, la polvere che non abbiamo mai ripulito, gli scheletri che nascondiamo agli altri. Non sarebbe probabilmente un grande spettacolo per il nostro orgoglioso senso d'identità. Vedremmo anche le nostre miserie umane che non vogliamo ammettere. Allora, prima di giudicare il mondo che pensiamo stia soltanto là fuori e sia più sporco di quel che noi anche siamo, riflettiamo.
Se volessimo essere giusti, non ci illuderemmo di essere immuni dai mali che imputiamo al mondo, indicando colpevoli che invece potremmo essere proprio noi. Solo una combinazione misteriosa di fatti e circostanze ci hanno permesso, fortunatamente, di non esserlo. Non attribuiamoci quindi meriti che non abbiamo. Assomigliamo ai colpevoli che spesso additiamo più di quanto crediamo. Il buono ed il malvagio, variamente dosati e combinati, ci sono in tutti. È inutile volere rimuovere questa realtà, essere ipocriti.
Doniamoci dunque compassione per quel che siamo. Cerchiamo di essere più compassionevoli verso chi commetti sbagli, errori, mancanze per una consapevolezza che è venuta meno. Perché allora anche gli altri avranno compassione di noi, se dovesse capitarci la caduta. Non crediamoci infallibili, immuni, fuori pericolo, sopra le parti, giudici imparziali. Perdoniamoci anche di ciò che avremmo potuto fare, che siamo in grado di fare, e perdoneremo anche quelli che loro malgrado l’hanno fatto perché inconsapevoli.
La Compassione ed il perdono che offriamo li doniamo prima di tutto a noi stessi perché sappiamo che noi siamo il mondo.
Il cambiamento reale, la trasformazione, sia dentro che fuori, comincia e finisce con l’accettazione di ciò che siamo ora. Dall’apertura del nostro animo alla sincerità la Luce poi si fa strada da Sé.

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 

CUOR LEGGERO

Post n°3056 pubblicato il 30 Maggio 2016 da Praj
 

Un cuore leggero è in grado di sopportare anche carichi molto pesanti.
Se appesantito, invece, non può nemmeno godere della leggerezza.

 

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 

AMARSI

Post n°3055 pubblicato il 24 Maggio 2016 da Praj
 

Più a fondo ci si conosce più ci si Ama.
Principio aureo dell'autoriconoscimento di Sé.

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 

CIELO E TERRA

Post n°3054 pubblicato il 21 Maggio 2016 da Praj
 

Credersi solo 'angelici' e non anche un po' 'diabolici' è quantomeno da inconsapevoli, quando si è in buona fede; altrimenti, è facile si sia probabilmente imbroglioni con se stessi e con gli altri.
Il Cielo mi guardi dai puri e dai 'santi', dagli infallibili e dai perfezionisti, dagli ambiziosi e dai competitori di qualsiasi specie. Per il resto, ringrazio il Cielo e la Terra d'avermi reso perfettamente imperfetto, coerentemente contraddittorio, umanamente divino e divinamente umano: me stesso.
Forte e fragile, buono e non buonista, acuto e anche un po' ottuso... reale.

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 

Quando è Amore

Post n°3053 pubblicato il 19 Maggio 2016 da Praj
 

Quando è Amore, non si abbandona e non si è mai abbandonati, anche se le porte sembrano apparentemente chiudersi alle spalle.
Quando è Amore, la libertà tiene ancor più uniti i cuori, nonostante distanze e contingenze relative.
Quando è Amore non si reclamano bisogni, non si assecondano sogni personali. La sete e la fame dei sentimenti sono sempre appagati nei corpi più sottili. Si dà e si riceve, ci si nutre invisibilmente di quel che serve davvero per crescere insieme.
Qua
ndo è Amore, la pace dissolve le passioni nella luce calda di una più grande visione.
Quando è Amore, non c'è più questo o quello ma questo e quello: c'è inclusione e non esclusione, abbondanza e non penuria.
Altrimenti, è soltanto un caduco amore mondano, inevitabilmente destinato a spegnersi, perché fondato sul desiderio miope di due individui che vogliono bastarsi rinchiudendosi entro sterili confini.
Quando è Amore, questo si manifesta solo riconoscendosi nell'Uno, pur configurandosi in mille forme e modi.

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 

VANITA'

Post n°3052 pubblicato il 18 Maggio 2016 da Praj
 

Trovo molto più coerente un individuo che si vanta o si loda per il suo successo mondano di colui che s'inorgoglisce per quello spirituale.

 

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 

ESSENZA INTERIORE

Post n°3051 pubblicato il 17 Maggio 2016 da Praj
 

Rincorrere ciò che concerne la mera trasformazione esteriore, declinandola come percorso evolutivo o di elevazione, porta ad inseguire miraggi spirituali che conducono spesso a mancare il punto realizzativo.
Tutto ciò che è soggetto al cambiamento non può mai corrispondere all'Essenza, la quale è per definizione: eterna, immutabile e impersonale. Questo è un basilare principio da comprendere se si aspira a riconoscersi in essa. Ciò che muta è sempre e soltanto il fenomeno transitorio: quel elemento illusorio, frutto di una mente sognante, per nulla essenziale, che l'ego mondano o ancorchè spirituale va a impersonificare. Per cui bisogna dire che l'Essenza è sempre pura e presente e non necessità di alcun miglioramento, perchè è il centro immobile e fonte di ogni periferico mutamento umano.

 

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 

PECCATO ORIGINALE

Post n°3050 pubblicato il 14 Maggio 2016 da Praj
 

Non è difficile per l'ego comprendere teoricamente che siamo l'Uno. E' invece quasi impossibile per lui accettarlo, perché è come un suicidarsi, rinunciare ad ogni sua credenza e pretesa identitaria. Egli preferisce restare aggrappato al suo mondo di divisione irreale, piuttosto che arrendersi alla Fonte unitaria che l'ha emanato. E questo è il suo peccato originale che continua a rinnovare e scontare giorno dopo giorno, nel disagio, nell'insicurezza e nella sofferenza.

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 

STA SOGNANDO

Post n°3049 pubblicato il 11 Maggio 2016 da Praj
 

Nessuno può sentirsi separato dal Tutto-Uno.
Se lo sente, vuol dire che sta sognando...

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 

IL TUO MIGLIOR AMICO

Post n°3048 pubblicato il 10 Maggio 2016 da Praj
 

Abbi molta cura della relazione con il tuo miglior amico e compagno di viaggio: il tuo cuore. Soprattutto quando dimora in uno stato di pace e armonia con il ciò che è. Ascoltalo anche se ti parla senza voce e non tradirlo per arroganza.

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 

MAPPA TROPPO PERSONALE

Post n°3047 pubblicato il 09 Maggio 2016 da Praj
 

Le aspettative accadono, non si possono impedire, ed è umano che transitino in noi, anche nostro malgrado. Però, per non soffrire le eventuali delusioni che possono suscitare, non vanno coltivate, ma riconosciute, salutate e lasciate perdere. Fanno parte di una mappa ancora troppo personale...

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 

LIBERO DALLE APPROVAZIONI

Post n°3046 pubblicato il 29 Gennaio 2016 da Praj
 

Benedetto il giorno in cui lasci cadere ogni bisogno di approvazione esteriore, senza ritenere ciò un merito egoico da sbandierare, ma solo un premio silenzioso che l'anima ti dona, riconoscendo la tua integrità e onestà umana, il tuo valore. Questo è un elemento fondamentale per la tua libertà, la tua pace.

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 
« Precedenti Successivi »