Ho ancora il cuore "indolenzito" , il nuovo lavoro fa bene allo spirito perchè non mi fa pensare, mi distrae , mi porta ad accantonare tutto...è il mio migliore pregio (leggi difetto) accantonare tutto per poi ritrovarmelo moltiplicato alla fine.
Mi sento un pò abbandonata avrei bisogno di "di più" , voglio avere di più.
E' come non aver mai chiesto ferie e volerle tutte in questo momento, ecco , si Voglio le ferie, voglio quello che mi spetta...ma non piace chiedere, non è da me...e aspetto , finendo come al solito ad accumulare "ferie" che non consumerò mai.
Ho sonno: ieri sera ho finito alle 23.30 poi ho bevuto qualcosa con la Martuzzina e sono andata a letto alle 2; stamattina in piedi alle 5 per essere al lavoro alle 6 e adesso sono appena tornata a casa. "Vieni a prendermi a San Donà?" Mio fratello. Poi devo portare il cane a fare il vaccino e fare ripetizioni d'inglese a Matteo... Siamo alle solite: più il mio cuore è a pezzi e più mi smazzo per non pensare a niente... è come essere sotto anestesia.
Poi quando vado a letto e la stanchezza si fa sentire salgono le lacrime e mi sento sola e distrutta, dentro e fuori.
...eppure mi basterebbe così poco...
Ma ora sono in ritardo per andare da mio fratello....ora che ci penso devo fare anche il pieno alla Super topo perchè domani ho turno dalle 6 alle 9 e poi su a Venezia per la lezione dalle 12 alle 18.... e intanto è venerdì.
Inviato da: tegasss
il 19/03/2013 alle 00:49
Inviato da: Scabinata
il 24/12/2008 alle 11:13
Inviato da: tegasss
il 22/12/2008 alle 15:17
Inviato da: stefistefania78
il 21/12/2008 alle 22:23
Inviato da: tegasss
il 08/10/2008 alle 19:39