Venerdì, turno di mattina sono ancora un poco rincoglionita quando "Ern" (il responsabile) mi informa che dovrò portare Luca a fare fisioterapia all'A.r.e.p..
Devo andarci col pulmino perchè Luca è disabile.
Luca vive su una sedia a rotelle.
Luca è un bellissimo ragazzo di quasi 30 anni.
Luca comunica con dei "versi" che solo dopo un pò che lo conosci riesci a riconoscere come parole.
Luca era sano.
Luca a 20 anni ha fatto un incidente e ora è così .
Mi faccio aiutare per metterlo in pulmino e parto, devo attraversare tutta la città per arrivare a destinazione e durante il viaggio parlo con Luca: gli chiedo come va, se guido troppo forte, se è stanco, se è felice di fare terapia, se ha caldo, sa vuole sentire la radio...ricevo qualche "Si" sparso, ma non credo abbia voglia nè di musica, nè di parlare con me.
Arriviamo all'A.r.e.p. (Quanti ricordi con le socie!!! n.d.l.) scarico Luca dal pulmino e lo porto dentro, siamo puntuali e la fisioterapista lo fa entrare in palestra.
Io rimango fuori ad aspettare con altra gente: c'è una signora anziana molto carina che parla con una bambinetta sue 15 anni in sedia a rotelle, è evidente che la bimba è sua figlia: le accarezza i capelli corti e spettinati ,le allaccia le scarpe nuovissime (è difficle consumarle su una sedia a rotelle...), le stende meglio la maglietta e mentre fa tutto ciò continua a parlarle.
"Adesso fai terapia e poi la mamma ti porta a prendere un gelato, che ne dici?"
"Sei stanca tesoro? Dai su resisti ancora un pò ,pigrona, poi andiamo a casa dal papà che ci aspetta..."
"Che ne dici se oggi pomeriggio ci stendiamo nel lettone e dormiamo un'oretta? Eh?"
La bimba continua a guardare intorno perdendo saliva che la mamma si affretta ad asciugare, non parla, ogni tanto ferma la testa per fissare la mamma e in quel preciso istante la mamma si zittisce e le sorride, quando poi ricomincia la mamma riparte a parlare.
Sono totalmente assorbita dalla loro relazione, riesco a percepire il loro legame , è come se emanassero "calore"...è travolgente...
Dopo un pò esce anche Luca e la sua fisioterapista mi fa : "Adesso verifichiamo una cosa" e rivolta a me " Ti chiami Linda?" e io: "Eh...si!"
Lei abbraccia Luca e gli fa :" Bravissimo, allora mi hai detto la verità!"
Sorrido verso Luca, non sapevo sapesse il mio nome...Credo che anche Luca mi stia sorridendo.
Inviato da: tegasss
il 19/03/2013 alle 00:49
Inviato da: Scabinata
il 24/12/2008 alle 11:13
Inviato da: tegasss
il 22/12/2008 alle 15:17
Inviato da: stefistefania78
il 21/12/2008 alle 22:23
Inviato da: tegasss
il 08/10/2008 alle 19:39