Tacque, come l'ombra che percorre un sentiero, e nel silenzio di quel giorno, i suoi sorrisi , divennero come il gelo, rigidi, stretti sul nascere di una gioia, che non aveva più un senso, se non quello di andare a trovarlo là , dove un tempo i loro occhi si erano incontrati. Le sembrò di udire un rumore , si volto e lo trovò lì, in cima alla montagna, la guardava con una dolcezza che non aveva mai colto in quello sguardo. Avevano percorso un tratto di vita insieme, ma mai come in quel momento aveva compreso quant'era stato importante per lei. Perché quegli occhi ,ad un certo punto, smisero di vedere e i suoi orecchi smisero di sentire? Chinò il capo " Non si vede bene se non con gli occhi del cuore" replicò a se stessa. Ma perché quel cuore era diventato così stanco, così diffidente da non voler percepire quello che lui le avrebbe voluto dire? La sua vita era stata segnata da troppe ferite , tante delusioni le avevano scalfito l'anima, e si era ritrovata col cuore colmo d'amore, ma spesso, lo aveva represso per paura di lasciarsi andare e soffrire ancora una volta. Era forse un peccato amare? Decise che quella situazione non faceva parte di sé, che forze era tempo di riprendere fiducia e di lasciarsi andare, più volte l'aveva rassicurata , aveva cercato di farle comprendere, che quello sgorgare di un acque, tra un fiume in piena , che deviavano i sassi durante il percorso e scendevano a valle tumultuose, non era altro che un sentimento puro, qualcosa di profondo che veniva da dentro al suo cuore.. Percepiva qualcosa, come se lui le nascondesse un segreto. Ad un tratto tutto intorno calò il silenzio, sembrava quasi che il mondo si fosse fermato , e tra la natura silenziosa , alzò il capo e scrutando il cielo , i suoi occhi ripresero a vedere e le sue orecchie a udire. Si voltò dietro di lei, c'era un bellissimo angelo che le sorrideva " Non si vede bene se non con gli occhi del cuore" , le sussurrò. Timidamente lei chinò il capo , comprese chi era , che non l'aveva mai abbandonata, era stato lì , fermo da aspettare, che il fiume scendesse a valle , che le sue acque si fondessero con quelle del mare , per ricominciare la traversata , posò il capo sul suo cuore e ripresero il viaggio.
Paura d'amare
Tacque, come l'ombra che percorre un sentiero, e nel silenzio di quel giorno, i suoi sorrisi , divennero come il gelo, rigidi, stretti sul nascere di una gioia, che non aveva più un senso, se non quello di andare a trovarlo là , dove un tempo i loro occhi si erano incontrati. Le sembrò di udire un rumore , si volto e lo trovò lì, in cima alla montagna, la guardava con una dolcezza che non aveva mai colto in quello sguardo. Avevano percorso un tratto di vita insieme, ma mai come in quel momento aveva compreso quant'era stato importante per lei. Perché quegli occhi ,ad un certo punto, smisero di vedere e i suoi orecchi smisero di sentire? Chinò il capo " Non si vede bene se non con gli occhi del cuore" replicò a se stessa. Ma perché quel cuore era diventato così stanco, così diffidente da non voler percepire quello che lui le avrebbe voluto dire? La sua vita era stata segnata da troppe ferite , tante delusioni le avevano scalfito l'anima, e si era ritrovata col cuore colmo d'amore, ma spesso, lo aveva represso per paura di lasciarsi andare e soffrire ancora una volta. Era forse un peccato amare? Decise che quella situazione non faceva parte di sé, che forze era tempo di riprendere fiducia e di lasciarsi andare, più volte l'aveva rassicurata , aveva cercato di farle comprendere, che quello sgorgare di un acque, tra un fiume in piena , che deviavano i sassi durante il percorso e scendevano a valle tumultuose, non era altro che un sentimento puro, qualcosa di profondo che veniva da dentro al suo cuore.. Percepiva qualcosa, come se lui le nascondesse un segreto. Ad un tratto tutto intorno calò il silenzio, sembrava quasi che il mondo si fosse fermato , e tra la natura silenziosa , alzò il capo e scrutando il cielo , i suoi occhi ripresero a vedere e le sue orecchie a udire. Si voltò dietro di lei, c'era un bellissimo angelo che le sorrideva " Non si vede bene se non con gli occhi del cuore" , le sussurrò. Timidamente lei chinò il capo , comprese chi era , che non l'aveva mai abbandonata, era stato lì , fermo da aspettare, che il fiume scendesse a valle , che le sue acque si fondessero con quelle del mare , per ricominciare la traversata , posò il capo sul suo cuore e ripresero il viaggio.