COLE

...il mio mondo forse assomiglia al vostro...

 

AREA PERSONALE

 

CONTATTA L'AUTORE

Nickname: recole1982
Se copi, violi le regole della Community Sesso: M
Età: 43
Prov: EE
 

ARCHIVIO MESSAGGI

 
 << Maggio 2026 >> 
 
LuMaMeGiVeSaDo
 
        1 2 3
4 5 6 7 8 9 10
11 12 13 14 15 16 17
18 19 20 21 22 23 24
25 26 27 28 29 30 31
 
 

FACEBOOK

 
 

I MIEI BLOG AMICI

Citazioni nei Blog Amici: 8
 

W LA PATATINA

 

HOOBASTANK - THE REASON

 

MODÀ - QUELLO CHE NON TI HO DETTO

 

HIM - BURIED ALIVE BY LOVE

 

 

« Messaggio #87...Non può piovere per sempre... »

Post N° 88

Post n°88 pubblicato il 06 Giugno 2006 da recole1982
Foto di recole1982

DEDICATO ALLA MIA GENERAZIONE..

Lo scopo di questo post è quello di rendere giustizia a una generazione: quella di noi nati agli inizi degli ANNI '80 (anno più, anno meno)..

Quelli che vedono la casa acquistata allora dai nostri genitori valere oggi 20 o 30 volte tanto, e che pagheranno la propria fino ai 60 anni.
Noi non abbiamo fatto la Guerra,
né abbiamo visto lo sbarco sulla luna,
non abbiamo vissuto gli anni di piombo,
né abbiamo votato il referendum per l'aborto
e la nostra memoria storica comincia coi Mondiali di Italia '90.

Per non aver vissuto direttamente il '68 ci dicono che non abbiamo ideali,
mentre ne sappiamo di politica più di quanto credono
e più di quanto sapranno mai i nostri fratelli minori e discendenti.
Babbo Natale non sempre ci portava ciò che chiedevamo,
però ci sentivamo dire, e lo sentiamo ancora,
che abbiamo avuto tutto,
nonostante quelli che sono venuti dopo di noi sì che hanno avuto tutto,
e nessuno glielo dice.

Siamo l'ultima generazione che ha imparato a giocare con le biglie,
a saltare la corda,
a giocare a lupo,
a un-due-tre-stella,
strega comanda color,
e allo stesso tempo i primi ad aver giocato coi videogiochi,
ad essere andati ai parchi di divertimento
o aver visto i cartoni animati a colori.

Abbiamo indossato pantaloni a campana, a sigaretta, a zampa di elefante e con la cucitura storta;
la nostra prima tuta è stata blu con bande bianche sulle maniche
e le nostre prime scarpe da ginnastica di marca le abbiamo avute dopo i 10 anni.

Andavamo a scuola quando il 31 ottobre era la vigilia dei Santi e non Halloween,
uando ancora si veniva bocciati,
siamo stati gli ultimi a fare la Maturità e i pionieri del 3+2.
Siamo stati etichettati come Generazione X
e abbiamo dovuto sorbirci Sentieri e i Visitors, Twin Peaks e Beverly Hills
(ti piacquero allora, vai a rivederli adesso, vedrai che delusione).

Abbiamo pianto per Candy-Candy,
ci siamo innamorate dei fratelli di Georgie,
abbiamo riso con Spank,
ballato con Heather Parisi,
cantato con Cristina D'Avena
e imparato la mitologia greca con Pollon.

Siamo una generazione che ha visto Maradona fare campagne contro la droga.
Siamo i primi ad essere entrati nel mondo del lavoro come Co.Co.Co.
e quelli per cui non gli costa niente licenziarci.

Ci ricordano sempre fatti accaduti prima che nascessimo,
come se non avessimo vissuto nessun avvenimento storico.
Abbiamo imparato che cos'è il terrorismo,
abbiamo visto cadere il muro di Berlino,
e Clinton avere relazioni improprie con la segretaria nella Stanza Ovale;
abbiamo conosciuto le Lire e gli Euro;
siamo state le più giovani vittime di Cernobyl;
quelli della nostra generazione l'hanno fatta la guerra (Golfo, Kosovo, Afghanistan, Iraq, ecc.);
abbiamo gridato NO NATO, fuori le basi dall'Italia, senza sapere molto bene cosa significasse, per poi capirlo di colpo un 11 di settembre.

Abbiamo imparato a programmare un videoregistratore prima di chiunque altro,
abbiamo giocato a Pac-Man, odiamo Bill Gates e credevamo che internet sarebbe stato un mondo libero.

Siamo la generazione di Bim Bum Bam, di Clementina-e-il-Piccolo-Mugnaio-Bianco e del Drive-in.
Siamo la generazione che andò al cinema a vedere i film di Bud Spencer e Terence Hill.
Quelli cresciuti ascoltando gli Europe e Nik Kamen, e gli ultimi a usare dei gettoni del telefono.
Ci siamo emozionati con Superman, ET o Alla Ricerca dell'Arca Perduta.
Bevevamo il Billy e mangiavamo le Big Bubble, ma neanche le Hubba Bubba erano male; al supermercato le cassiere ci davano le caramelline di zucchero come resto.

Siamo la generazione di Crystal Ball ("con Crystal Ball ci puoi giocare! Cri stal Bol!"),
delle sorprese del Mulino Bianco,
dei mattoncini Lego a forma di mattoncino,
dei Puffi, David Gnomo, Memole, Magnum P.I., Holly e Benji, Mimì Ayuara,
l'Incredibile Hulk, Poochie, Yattaman, gli Snorkies, He-Man, Lamù, Creamy, Kiss Me Licia, i Barbapapà, i Mini-Pony, le Micro-Machine, Big Jim e la casa di Barbie di cartone ma con l'ascensore.
La generazione che ancora si chiede se Mila e Shiro alla fine vanno insieme.
La generazione che non ricorda l'Italia Mondiale '82, e che ci viene un riso smorzato quando ci vogliono dare a bere che l'Italia di quest'anno è la favorita.

L'ultima generazione a vedere il proprio padre caricare il portapacchi della macchina all'inverosimile per andare in vacanza 15 giorni.
L'ultima generazione degli spinelli.

Guardandoci indietro è difficile credere che siamo ancora vivi: viaggiavamo in macchina senza cinture, senza seggiolini speciali e senza air-bag;
facevamo viaggi di 10-12 ore e non soffrivamo di sindrome da classe turista.
Non avevamo porte con protezioni, armadi o flaconi di medicinali con chiusure a prova di bambino.
Andavamo in bicicletta senza casco né protezioni per le ginocchia o i gomiti.
Le altalene erano di ferro con gli spigoli vivi e il gioco delle penitenze era bestiale.
Non c'erano i cellulari.
Andavamo a scuola carichi di libri e quaderni, tutti infilati in una cartella che raramente aveva gli spallacci
imbottiti, e tanto meno le rotelle!!
Magiavamo dolci e bevevamo bibite, ma non eravamo obesi.
Al limite uno era grasso e fine.
Ci attaccavamo alla stessa bottiglia per bere e nessuno si è mai infettato.
Ci trasmettevamo solo i pidocchi a scuola, cosa che le nostre madri sistemavamo lavandoci la testa con l'aceto.
Non avevamo Playstation, Nintendo 64, videogiochi, 99 canali televisivi, dolby-surround, cellulari, computer e Internet, però ce la spassavamo tirandoci gavettoni e rotolandoci per terra tirando su di tutto;
bevevamo l'acqua direttamente dalle fontane dei parchi, acqua non imbottigliata, che bevono anche i cani!
E le ragazze si intortavano inseguendole per toccar loro il sedere e giocando al gioco della bottiglia o a quello della verità, non in una chat dicendo :) :D :P

Abbiamo avuto libertà, fallimenti, successi e responsabilità e abbiamo imparato a crescere con tutto ciò.

Tu sei uno di nostri? Congratulazioni!

Questo post è dedicato a tutti coloro che hanno avuto la fortuna di crescere come bambini...per l'ultima volta..


Domani lascerò un commento al riguardo poichè ora vado a nanna e sono sommerso dai ricordi che questa mail, trovata in un post, mi ha suscitato...
Notte..

Eccomi...
che dire?  Che queste parole, che ripeto non sono mie, mi hanno toccato davvero tantissimo, non immaginate (o forse si se siete dei fine anni 70 inizio 80) quante...Da farti girare la testa e perdersi nei ricordi, rivivere quei giorni, in cui era
NORMALE ------> giocare per strada, prenderle e darle, farsi male con roba arrugginita, cadere dalle altalene di ferro, andare con le bmx a fare del "motocross", giocare con i trasformers, gli exogini, i cristalbol.. La strada era il ritrovo di noi tutti e non vi erano poi così tanti pericoli, si era + sicuri prima, quando non si prendevano tutte le precauzioni tipo airbag e seggiolini per i bimbi, molte macchine non avevano le cinture, sui SI o i CIAO non si metteva mica il casco, men che meno in bici, ed era normale tornare a case con le ginocchia sbucciate o fradici di pioggia...semplicemente io, noi, quelli degli anni 80, dei primi anni 80, non abbiamo vissuto con la CAMPANA DI VETRO e tutte le esperienze, i fallimenti, gli sbagli e i progressi, li abbiamo vissuti sulla nostra pelle e ci hanno dato forza, ci hanno semplicemente fatto crescere...
Chissà quante volte ho sentito la solenne frase "Voi avete avuto tutto" e ho sempre riconosciuto di aver avuto tantissimo rispetto ai miei genitori ma non c'è confronto con la nuova generazione, e vi dirò di +....
NON RIMPIANGO NULLA di ciò che hanno e che non avevo, di ciò che ho ora...Poichè se potessi, io che ho 23 e non 40 o 50 o ancor di + TORNEREI INDIETRO DI CORSA, vorrei vivere qualche giorno di allora, con i miei 5-6 anni, 15 o 23 di ora, sarei di sicuro felicissimo...
Perchè prima ci si accontentava, di firmato non si aveva nulla o quasi, andavo in giro con le Converse bordò (si quelle che vanno ora, ero troppo avanti!!!) i jeans tagliati a metà per l'estate, si bevevano le lattine di coca cola da mezzo litro (ve le ricordate????Madòòòòò perchè non le commerciano + sti stronzi, quelle da 33 finiscono subito!!!)
Potrei continuare per ore, forse giorni...per il momento mi fermo qui, il pranzo mi chiama e si ritorna al presente, il 2006 che mi sa tanto di fantascienza ora come ora, ripensando all'88, al 90...e invece è il presente....

 
 
 
Vai alla Home Page del blog
 
 

INFO


Un blog di: recole1982
Data di creazione: 09/02/2006
 

CERCA IN QUESTO BLOG

  Trova
 

TEST "CONOSCI COLE?"

ULTIME VISITE AL BLOG

matteo.colantoni1982ap69alexOdioChiCalunniaMaxColepsicologiaforenseamary_2007freeinkelysabettamonella79_3cow75puce76Belethil_di_Lorienrecole1982pandyriccia
 
 

CITY OF ANGELS

CITY OF ANGELS

immagine

 

THE VERVE - THE DRUGS DON'T WORK

 

BRYAN ADAMS - DO I HAVE TO SAY THE WORDS

 

BON JOVI - ALWAYS

 

AEROSMITH - HOLE IN MY SOUL

 
RSS (Really simple syndication) Feed Atom
 
 

© Italiaonline S.p.A. 2026Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963