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I rabanutLa storia dei rabanut di montagna “ completa” Narrano tutte le storie di origine contadine e delle valli di montagna della presenza di misteriosi esseri che frequentano questi posti, sicuramente perchè molto belli, profumati, ricchi della semplicità delle cose e senza il peso dei pensieri, dei ragionamento profondi, dell’essere troppo dotti …. Per la verità solo chi guarda oltre quello che si vede può scorgerne la presenza poiché solitamente questi folletti abitano il corpo di esseri ordinari o anche di forme di vita diverse come gli alberi e le piante in genere Si raccontano ovviamente molte storie su questo argomento ed è certo che l’incontro con questi esseri non è mai casuale, porta sempre un aurea di mistero ed è in grado di stravolgere completamente quello che noi pensiamo essere l’ordinarietà delle cose In alcuni posti si parla degli elfi, dei maghetti, degli spiriti, .. in altri posti si parla dei preziosissimi sarvanot Io vi parlo dei rabanut di montagna Il primo passo da fare è inoltrarsi sul far della sera nella valle del silenzio camminando a piccoli passi, senza fare rumore, senza lasciare delle tracce ed ascoltare il nulla intorno magari chiudendo anche gli occhi per cercare di percepire la voce del silenzio intorno prima e fino a cogliere in modo nitido la voce della tua anima Se hai sentito la voce dell’anima possiamo proseguire su, per il crinale, oltrepassando il vecchio faggio, la quercia, insomma le fronde che ancora offuscano la tua povera mente Bene se arrivi .. , ……intanto non preoccuparti dove arriverai adesso sei partito e questa è la meta non dove vuoi arrivare. Quando una sera ti accorgerai di essere veramente solo, forse anche disperato, anche desolato da quello che hai incontrato in quel tempo, vivendo in spazi angusti, senza vedere fuori, senza parlare con nessuno, senza capire ormai perché lo fai … perché troppo tempo e passato da quando dentro ai muri hai costruito alti muri, così alti da non poterli più superare Bene, quella stessa sera che ti abbandonerai ormai stanco e senza difese, senza muri, senza nessuno e abbraccerai quello che viene, quello che ti aspetta senza aspettarlo … ai piedi di un albero dalle lunghe radici … invisibili ai tuoi occhi ma presenti ed immense più dell’albero che si vede , ed accostando le orecchio al fragore silenzioso della notte che ti avvolge senza pensieri e senza paura ascolterai dei passi venirti vicino e capirai che sono arrivati Sono arrivati per le tue orecchie mute che li hanno sentiti ma erano già presenti come le radici dell’albero a cui sei appoggiato I rabanut di montagna, ti accorgerai, ti seguono sempre e li incontri quando abbracci o accarezzi qualcuno o parli anche ad una pianta o un tulipano, a una ninfea e vedi riflessa l’anima grande di questi esseri, l’anima del mondo … che ti ha chiamato a fare la TUA parte, quello che deve essere fatto , quello che tua anima sente in modo nitido quando non sei affollato da mille pensieri . dove devo andare , cosa devo fare, perchè gli altri non sono come vorrei io, ecccccccc. ecc. Quando senti la presenza di questi esseri il tuo animo è sereno e fare ciò che va fatto è l’unica cosa che vuoi veramente fare lasciandoti cullare dagli eventi ed esprimendo sempre quello che senti perché la cosa da fare è quella che il tuo animo sente Dopo quell’incontro ti accorgerai che in realtà la presenza è costante ma non sempre li vedrai, e se ti accadrà di perderli non disperare e …. ricorda ancora come è avvenuto il tuo primo incontro …. Di lì è la strada. I rabanut non si sostituiscono a te, non ti vogliono fare nulla, ma la cosa importante è che ci sono e se li senti … allora il gioco è fatto puoi fare grandi cose agli occhi degli altri ma per te sono cose semplici che fluiscono senza fatica. Io ho incontrato i rabanut ….
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il 12/02/2017 alle 09:53
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