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Sopra
Sopra i 10000 metri il sole brilla caldo e suadente come un corpo che ti accoglie
Sotto, strati giganti come panna montata montagne di batuffoli distese di bianco spumeggiante come il piacere
In mezzo un deserto di nebbia di grigio, di bianco di niente, di deserto di mancanza di riferimenti dell’oblio, indefinito ma presente
La sotto la pioggia lava, minuscoli esseri, frenetici e rigogliosi, pensosi e calcolatori, razionali ed irrazionali di panni pesanti vestiti, per riparare, per coprire il corpo, quello che si vede.
Ma rimane completamente sguarnito, senza riparo ciò che scorre dentro ad ogni essere il sacro, il profano, la meraviglia della vita nascosta dalle cose, dai pensieri preoccupati da ciò che attorno gli occhi sono chiamati a vedere
Dimenticando tutto il resto che lì attorno ed aspetta solo di essere guardato, assaporato, dolcemente apprezzato semplicemente “ usato “ con la gioia degli occhi, il piacere del corpo la gioia dell’anima
Semplicemente |


Inviato da: andrew_mehrtens
il 12/02/2017 alle 09:53
Inviato da: luce776
il 04/02/2012 alle 05:40
Inviato da: Morven61
il 25/08/2011 alle 19:45
Inviato da: Morven61
il 27/07/2011 alle 12:58
Inviato da: rocking4
il 11/04/2011 alle 09:53