Creato da RespiriControVersi il 28/03/2012

Dis_armoniciPensieri

tra irrequietudine e punti fermi.

 

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IO.

Post n°100 pubblicato il 04 Settembre 2012 da RespiriControVersi

"Scrivere mi fa bene. Lo sento. Anche quando scrivo cose tristi, qualcosa in me si tranquillizza, sento di avere uno scopo... mantenermi viva attraverso la scrittura. La vita è lunga e voglio raccontare di me stessa, raccontare quello che probabilmente nessuno mi racconterà mai. La mia storia. Senza aggiunte, ma anche senza detrazioni. Scrivere senza pretendere nulla. Da nessuno. Scrivere solo la mia voce...  ho scoperto che se talvolta aiuta ad alleviare il dolore, spesso lo acuisce. In un modo o nell'altro considero questa volontà di scrivere ( e il bisogno, anche, vorrei dire) come un dono straordinario e inatteso che ho fatto a me stessa."

Sono su libero da tre anni.
Quando ho cominciato, ero attratta moltissimo da questo mondo.
Potevo scrivere i miei pensieri, confrontarmi
e vivere tutto questo, come una possibilità di crescita
e infatti lo è stato, ma non è stato così facile come lo immaginavo io.
Ho sempre scritto liberamente i miei pensieri,
anche quando ero consapevole che sarei stata giudicata,
che avrei attirato antipatie.
Ma per me, i miei pensieri, sono sempre stati più importanti del giudizio degli altri.
Ho conosciuto tanta gente. Gente che mi aiutata a crescere e gente che mi ha solo scassato le scatole. Gente interessante e gente che se avesse taciuto, almeno mi avrebbe fatto restare con il dubbio.
Ho conosciuto realtà che non sarei mai stata in grado di immaginarmi.
Ho conosciuto di più sia gli uomini che le donne.
E mi sono svegliata, per forza di cose,dal mondo dei sogni.
Non ho avuto molti uomini qui dentro, si possono contare sulle dita di una mano.
Voglio dire, di occasioni ce ne sono state a centinaia, come capita a tutte, ma ho voluto vivermi solo alcuni uomini, perchè sono stati pochi, quelli che in bene o in male mi hanno colpita.
Per circa un anno sono stata legata emotivamente e psicologicamente a un uomo ( tranquille donnine di libero, non lo chiamo AMORE, ma non per non farvi arrabbiare, ma perchè di questo non si è trattato) è stata la più forte
delle mie dipendenze. Una "storia" che mi ha fatta crescere, diventare forte, ma perchè mi ha provocato molto dolore, visto che ha riaperto in me tutte le ferite.
E l'ho portata avanti fino a quando non ho compreso il perchè di quel legame.
Poi ho conosciuto altri due uomini. Due uomini con una profonda intelligenza, due uomini con un cervello attivo e di cui amavo l'odore della pelle. Due uomini che mi hanno accettata, non mi hanno mai fatto sentire sbagliata.
Due uomini che mi hanno insegnato che il desiderio puro esiste, che la passione è bella, ma che non può durare in eterno. Sono stati gli unici uomini con cui ho scoperto il piacere assoluto.
Fine delle mie avventure libertiane.
Oggi, non voglio conoscere più nessuno.
Sono stanca di vedere quella busta che lampeggia.
Ho bisogno di conoscere un uomo attraverso gli occhi e non attraverso le parole. Ad essere sincera, ultimamente neanche di questo.
Oddio, con quei due uomini è stato così, ma oggi sono stanca lo stesso.
Sono su libero solo per dare libero sfogo ai miei pensieri, al mio egocentrismo ( come qualcuno lo chiama).
E non mi interessa neanche conoscere qualcuno per avere sesso facile, se lo volessi, farei meno fatica a trovarmelo fuori. Le occasioni non mi mancano, e nessuno consuma soldi inutilmente.

 
 
 
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