Chissà perché noi donne alla fine di una storia, ci andiamo a impelagare con uomini peggiori del precedente.
Come se volessimo dimostrare a noi stesse che la colpa non è stata nostra, che noi siamo capaci di cambiare un uomo, renderlo migliore.
Un calvario infinito da cui non si trova ristoro.
Questo secondo me, è un vero e proprio disagio e c'è chi ha il coraggio di chiamarlo amore. La moda degli "amori malati" che anche se fanno soffrire sono pieni di passione. Così dicono.
E intanto la donna si sente sempre più inutile, sempre più sbagliata e si autodistrugge lentamente.
Io non me la sento di dare la colpa a quegli uomini. Un uomo è quello che è e basta. Siamo noi che non sappiamo scegliere. Siamo noi che in fondo, non abbiamo il coraggio di provare ad essere felici.

Non può essere la persona giusta
un uomo che deve bere per divertirsi,
oppure sfasciarsi di canne,
oppure pippare per tirarsi su il morale.
Sono tutti ausili che le persone deboli
usano per affrontare la loro apatia.
Non può essere l'uomo giusto,
uno che ha mille donne
e non vi illudete che voi lo farete innamorare
e lui le lascerà perdere tutte. Perchè quello è un
altro drogato che ha bisogno di conquistare per sentirsi vivo.
Non può essere l'uomo giusto,
uno che vi impone il suo pensiero,
che vi critica sempre e vuole che diventiate come desidera lui.
Non sarete mai abbastanza, qualsiasi cosa farete.
Ha bisogno di sentirsi sempre superiore
e voi, cercando di cambiare non fate altro che
nutrire il suo ego che mai verrà saziato.
E non credete a questi uomini
quando piangono, quando vi promettono che cambieranno,
riconquistarvi è solo un modo per sentirsi potenti e meno falliti.
A loro piace questo gioco.
E voi continuerete ad esserne vittima
fino a quando non imparerete ad amarvi
e a scegliere qualcuno adatto voi,
qualcuno simile.
Perchè le donne così hanno tanto amore dentro,
ma non sanno come offrirlo.
Elena