
Se come me sai una di quelle donne che all'inizio dell'anno si mettono al tavolino, carta davanti e penna alla mano a decidere quali sono i "buoni propositi" per l'anno nuovo: questo post fa per te.
Io per anni, ogni inizio anno (magari non proprio il giorno di capodanno, ma sicuramente nei giorni successivi) prendevo la mia agendia e scrivevo:
- Buoni propositi per l'anno nuovo
e poi giù una lista di 10 - 15 cose che mi riprometto ogni anno e che, se sono sempre le stesse, evidentemente non ho fatto (ancora)
Ovvio, anche quest'anno, sono andata per cartolerie in cerca di una bella agenda da borsetta, quando l'ho trovata per "festeggiare" mi sono seduta al caffè che era proprio di fianco alla cartoleria, ho aperto la prima pagina dell'agendina che odorava di carta nuova, di ricordi di scuola, di adolescenza e di cambiamenti e ho scritto:
- Buoni propositi per l'anno
al mio decimo proposito mi sono ricordata di avere in borsa ancora l'agenda del 2007. L'ho presa e ho confrontato i "buoni propositi" a distanza di un anno.
Su dieci, nove erano gli stessi!
"Beh! - ho pensato per consolarmi dal bruciante senso di sconfitta che provavo - Almeno una cosa che mi ero prefissa quest'anno l'ho fatta... Certo, sarebbe stato meglio farle tutte, ma almeno una..."
Mi sono ricordata in quel momento che quella cosa che avevo realizzato era proprio la cosa che chi mi sta intorno: amiche, famigliari, colleghi di lavoro, mi "invidia". E' esattamente la cosa della quale tutti mi dicono "Tu si che sei una persona determinata! Decidi una cosa e la fai!"
Davanti a questi commenti mi sento sempre in imbarazzo, mi sento sempre così non meritevole... vorrei gridargli in faccia: "No! Vi sbagliate, non sono così, non merito il vostro complimento. Guardate! Su dieci cose che mi ero prefissata ne ho realizzata solo una!"
Riflettendo su questo, davanti a quel caffè al sorgere del 2008, mi sono tornate in mente le parole lette su un manualetto per smettere di fumare: fra le varie strategie suggerite c'era questa:
Quando vi viene voglia di una sigaretta, resistete a QUELL'UNICA sigaretta. Respingete una sigaretta alla volta.
Non occorre preoccuparsi di tutte le sigarette di cui avremo voglia da qui alla nostra dipartita: non sappiamo quante, se e quando ne avremo voglia.
Cavoli! E' vero! E si può applicare anche ai buoni propositi: li posso perseguire solo uno alla volta, non importa se me ne prefiggo 10 o 10.000.
Così ho ripreso l'elenco dei miei buoni propositi e ne ho scelto uno solo. Gli altri non li ho cancellati, ma messi da parte. Questo mi ha tolto senso di colpa per non riuscire.
Uno.
E basta.
Alla volta.
Buon inizio di 2008 a tutti!
Inviato da: Anonimo
il 23/03/2008 alle 17:52