SHARON KIHARA
La sublimazione della sensualità
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Post N° 123GENITORI E TECNOLOGIA. Beata invenzione il cellulare. Io del cellulare sono un po’ (tanto) fissata e uno, logicamente, non mi bastava. Così giro sempre con più cellulari di quanti ne possa contenere la vetrina di un negozio di telefonini. Parenti ed amici non sanno mai su quale numero cercarmi così capita che suonino contemporaneamente due telefoni, o che mi arrivi un messaggio su uno ed io rispondo dall’altro e poi dall’altro sbaglio ad inviare e faccio dei gran casini… Ma i miei genitori no. Mio papà è stato uno dei primi, dieci-undici anni fa, ad avere un cellulare. Mia mamma, dal canto suo, è sempre stata negata per la tecnologia ed ha vissuto per sei anni con un vecchissimo Alcatel ancora con il dislpay con i led e non lo schermo lcd. Ma un bel giorno è morto all’improvviso: nel bel mezzo di un sms con la sua amica. Non voglio raccontarvi il suo shock iniziale, ma si è dovuta rassegnare a prendere un nuovo cellulare.
Glielo abbiamo regalato io e papà, anche con le opzioni foto e video. Non lo voleva, ne era terrorizzata. Nel frattempo anche mio papà si è convertito ad un ennesimo cellulare multimediale ma questa volta ne ha iniziato ad apprezzare le potenzialità. Da due anni a questa parte li ho soprannominati Click Selvaggio (mamma) e Sms Rotante (babbo) perché si sono veramente lanciati e specializzati… Tanto che, ogni qualvolta se ne vanno da qualche parte (dal grande centro commerciale alla città d’arte, dal mega vivaio al giro per i mercati d’antiquariato), i miei cellulari vengono INVASI da loro sms ed mms in cui mi mostrano qualsiasi cosa trovino di loro gradimento. E se per caso la foto non rende bene l’idea, si prodigano in fantastiche VIDEOCHIAMATE. Qualche tempo fa credo che mia mamma abbia speso almeno 10 euro tra foto e video per farmi vedere una borsa di Braccialini che voleva a tutti i costi regalarmi!! E si è pure arrabbiata quando mi sono permessa di dire che preferivo scegliermela di persona…. (‘E allora vieni a Bergamo per i fatti tuoi’..) Adesso, ogni volta che vanno da qualche parte, comincio ad avere gli incubi. Perché vi ho raccontato tutto questo? Perché stamattina, nel caldo del mio lettuccio, ho sentito la frase “Noi usciamo a farci un giro”…. Il primo, per una nonna, mostrava una fioriera da mettere nell’angolo del suo salotto. Il secondo, per l’altra nonna (par condicio anche in questi casi), mostrava un mobile porta televisione. E così, il cerchio si allarga. Peccato non avere più il mio micio. Se no, il prossimo era lui. A cui veniva fatto scegliere via mms quale bustina di pappa comprare…..
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Inviato da: toorresa
il 25/03/2009 alle 03:46
Inviato da: rattopennugu2
il 14/05/2008 alle 15:54
Inviato da: rattopennugu2
il 02/04/2008 alle 22:54
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il 23/03/2008 alle 19:00
Inviato da: io86dark
il 23/03/2008 alle 17:56