SHARON KIHARA
La sublimazione della sensualità
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Quando si studia una lingua straniera...." tengo la camisa negra Chi non conosce questo tormentone tardo estivo/autunnale di quel bonazzo di Juan Esteban Aristizabal, in arte Juanes? A chi non è capitato almeno una volta di canticchiare il ritornello ricordandosi pressappoco le parole e quelle che non si conoscevano, inventandole, per assonanza? Ieri sera al corso di spagnolo abbiamo analizzato il testo di questa canzone. Che, come la maggior parte della canzoni tormentone, non brilla certo per profondità... Non è difficile da tradurre, se non fosse per le ultime due righe della citazione, di cui non sono molto convinta, della traduzione fatta con la proffff... " ho la camicia nera e sotto (inteso sotto la camicia) c'è il defunto (cioè il cuore)" - questa è la versione ufficiale. " ho la camicia nera e sotto (inteso come "più in basso") c'è il defunto (non fatemi specificare.. dai... avete capito!!) - questa è stata la mia interpretazione. Quando si studia una lingua straniera, bisogna tradurre con un po' di elasticità mentale, no? non insegnano sempre che non bisogna mai fare traduzioni parola per parola?! Che dite, ci poteva stare anche la mia di interpretazione, no? Anche per oggi ho contribuito con le mie perle di saggezza. Posso andare al lavoro più serena. |



Inviato da: toorresa
il 25/03/2009 alle 03:46
Inviato da: rattopennugu2
il 14/05/2008 alle 15:54
Inviato da: rattopennugu2
il 02/04/2008 alle 22:54
Inviato da: bustofresco
il 23/03/2008 alle 19:00
Inviato da: io86dark
il 23/03/2008 alle 17:56