Angelo Ribelle

Questione Di Olfatto


Solito muretto.
Soliti mattoni tirati su a secco che sembrano cedere da un momento all'altro. Ma so bene che non lo faranno, perchè tra oggi e la prima volta che mi sono seduto su questo muretto ci sono quindici anni di mezzo e anche allora tutto sembrava incredibilmente sospeso su un equilibrio precario.Solite scrostature e solite scritte fatte col pennarello indelebile da studentelli alle prese coi primi amori destinati a scolorire. Alla base le solite cicche di sigaretta a testimoniare i lunghi minuti passati in meditazione nel corso degli anni. A quanto pare non sono l'unico.Sopra di me il solito albero, quello che proteggeva del sole a picco d'estate e che sul finire di questo strano  inverno è lì, coi fitti rami senza foglie, ma nei quali resco ad intravedere le piccole gemme, ancora solo accennate, che lo porteranno ad essere  nuovamente il gigante verde delle mie estati passate. E' lì,  col tronco gigantesco e le radici talmente sviluppate che le vedo entrare nelle acque lente del fiume vicino.Gia', il fiume.Quell'Arno croce e delizia della mia Toscana, fiume che ha portato il benessere e che ha spazzato via tutto, corso d'acqua delle interminabili giornate di pesca con gli amici e dei folli bagni nei suoi affluenti di montagna.E lì, immerso in quell'odore di aria umida, circondato dal lento rumore delle acque che scorrono torbide e svogliate, ebbene lì ci sono anch'io.Ancora una volta, ancora uguale ma "nuovamente diverso".C'è la solita espressione imbronciata, come quando mi chiedevo perchè gli altri avessero gia' baciato una ragazza ed io ancora no, perche' potessero fare quel viaggio ed io no, perche' la morte avesse sorteggiato come compagna proprio quella persona tanto importante per me mentre io mi ero salvato. "Un miracolo" dicevano.E poi ci sono le sottili lacrime che solcano il viso, tremendamente faticose da tirar fuori e che quando escono sono bollenti ma che si raffreddano in pochi istanti. E che diventano così gelide da far male, da tagliare lungo tutta la loro corsa celata in malo modo dagli occhiali scuri che mi proteggono dalla luce del sole che si riflette nelle acque argentate.Il dubbio che attanaglia anima e cuore pero', stavolta è diverso.Ed è incredibile come questa sensazione passi avanti anche ai dolci occhi che sembrano avermi rubato i sensi, come riesca a sopraffare il profumo delicato della sua  pelle liscia, come riesca a bloccare la mia immaginazione che non riesce neppure ad intuire quali sensazioni potrebbero travolgermi ed inebriarmi se io riuscissi a baciarla.C'è di mezzo la mia vita, quella vera. Ed in particolare in ballo c'è la parte dell'eterno Peter Pan, del sognatore, del folle che lascia sotto casa le rose ed un fazzoletto imbevuto del proprio profumo come firma,  che canta stonato sotto una finestra, che compone poesie di dubbio gusto ma piene di verita'.Stavolta l'offerta è reale, vicina, persino un po' sfacciata. Mi hanno catapultato dentro il sogno che non desideravo, quello di qualcun altro, quello col lavoro tranquillo e sicuro, l'orario fisso, le due settimane di ferie in estate e le due in inverno, che fai in giacca e cravatta e che ti fa portare a casa uno stipendio un po' sopra la media.La maggior parte delle persone venderebbe, o ha gia' venduto, la madre per poter arrivare a qualcosa di simile, mentre io sono a tormentarmi sul da farsi.La maggior parte delle persone si sarebbe trasferita a centinaia di chilometri da casa in cambio di una prospettiva di carriera e del successivo avvicinamento.La maggior parte delle persone riesce a mettere al centro della propria esistenza solo la propria vita, così da non aver problemi quando di notte, nella stanza buia, l'unico rumore è quello dei pensieri rivoltosi e tagliagole.Per0', pero', pero'...La maggior parte delle persone ignora cosa si prova sotto il vecchio albero vicino a quell'antica Cartiera lungo l'Arno, quando nell'aria profumata senti qualche molecola della primavera imminente e riesci ancora a sperare che il tuo cuore possa tornare presto a battere.Sara' per questo che sono così diverso?Ma se provate ad inspirare con calma, sono certo, lo sentirete anche voi.Buona fortuna.