Un senso di inadeguatezza pervade il fondo dell'anima mentre sosto isolato in questo grande piazzale dai sassolini arrotondati e bianchi.E' un disagio strisciante, un presagio di svenutura, una presenza negativa che aleggia nell'aria.Le porte sbattono provocate da un vento cattivo e freddo, che penetra nelle ossa e attraversa ogni singolo atomo.Poco importa che la giornata sia soleggiata e che le giovani coppie si stiano innamorando sulle panchine dei prati. Non č rilevante sapere che oggi sbocci un fiore. E' indifferente percepire o meno lo sguardo di una donna che gioca a sedurre gli spazi che attraversa.Intorno a me mostri deformi, fantasmi e demoni danzano senza sosta, incuranti dell'alternarsi del giorno e della notte, dell'inverno e dell'estate, dell'amore e dell'odio.E non smettono mai di urlare, mentre contraggono i loro visi in espressioni terrificanti che ancora a distanza di molti anni mi fanno rabbrividire.Urlano ingiurie, imprecazioni, bestemmie. Mi maledicono perche' a mia volta non ricambio il favore. Mi accusano di ignavia, di falsita', di codardia, di accidia.Mi ricordano ogni giorno tutti gli errori della mia vita, uno dopo l'altro, senza mai tralasciarne alcuno.Che sia in uno stato di veglia o di sonno poco importa, loro ci sono lo stesso. Spesso mi capita di pensare che questo č l'inferno e che non mi sia necessario morire per finirci dentro. Basta provare a vivere a queste condizioni.L'unico attimo di calma apparente dura lo spazio di un'iniezione. Un sedativo che la signorina bionda e gentile non mi fa mai mancare. E mentre lo inietta mi dice di stare calmo, che i mostri non ci sono e che tutto č frutto della mia fantasia. Una follia.Ogni volta che lei pronuncia queste parole, ogni santa volta, io mi metto a ridere, cercando pero' di non darlo a vedere, visto che mi dispiacerebbe offenderla...povera gioia.Secondo voi una fantasia puo' durare una vita?Io credo di no e, nonostante tutto quello che loro dicono, non penso neppure di essere pazzo.Questo manicomio č semplicemente il mio rifugio dal mondo. Una mia scelta santificata da una camicia con l'abbottonatura sulla schiena e da stanze dalle morbide pareti, il tutto farcito dalle pena che la gente prova per chi nella bella e sana societa' non merita di esistere.Voi state pure fuori, vi lascio volentieri il mio metro quadrato di spazio.Perche' sono meglio i miei veri demoni dei vostri falsi idoli.-Signorina, Signorina la prego...Se oggi le dico che non vedo demoni mi darebbe una doppia dose di sedativo?-Buona fortuna.