Sin dalla prima volta che ti ho incontrata sul mio cammino, sono rimasto totalmente rapito dal tuo modo di disegnare. Dall'angolo del mio mondo ti guardavo, convinto di non essere neppure annoverato tra gli esseri viventi del sistema solare che ti gira intorno. E' tutto così pieno di pianeti, stelle, paladini e fiori che non pensavo di poterci entrare anch'io.Perche' vedi ci trovo dentro qualcosa di unico, di speciale, di magico. E' il marchio di fabbrica che imprimi su quello che fai che rende tutto una favola, un sogno, un viaggio straordinario come una boccata di ossigeno quando nuoti sotto il pelo dell'acqua e sei incantato dalla bellezza dei coralli sul fondale poco sotto di te. Troppo bello per poter perdere tempo a respirare.Il tuo modo di tratteggiare non ha dell'umano perche' tu, Musa, col tuo tocco riesci a rendere unica ogni singola pennellata, rendendo vita ad ogni sfumatura di colore.Ed è il tuo sguardo che compie la magia.Iridi di ghiaccio che disegnano a mezz'aria linee spezzate. Tutto sembra nascere senza logica, seguendo l'astrattismo piu' integralista sul quale occhio umano si sia mai potuto posare.Ora ti avventuri sul mio contorno, con pennellate sfuggenti, forse svogliate, forse cariche di desiderio, ma è questione di attimi. Quasi non faccio in tempo a percepirlo.Poco dopo brucio dentro mentre dipingi il profilo di un altro essere.E allora sono io che mi ritrovo ad essere pittore. Mi spalmo i colori delle sensazioni sulle mani e, imbrattato di emozioni come un bambino, provo a farti capire l'emozione che mi attraversa come corrente elettrica mostrandoti poi fiero le mani sporche e gocciolanti di vita.Ti tratteggio, attingendo al blu intenso del mare delle assolate domeniche di maggio per fissare i tuoi occhi, cercando l'oro dei campi di grano maturo che hanno rubato la luce al sole per dar vita alle trame dei tuoi capelli e invocando polvere di luna nella disperata ricerca di un tono che evochi il candore della tua pelle.Ma tutto questo non cambia il turbamento interiore che mi assale.Perchè è una tortura non riuscire ad essere colpito dalle tue femminili pennellate.Quando i tuoi occhi sono su di me il mondo, ne sono certo, è migliore.E allora voglio essere la tua tela, voglio che tu dipinga su di me il tuo "passione su carne", desidero piu' di ogni altra cosa che impressioni la mia anima con le tue sensazioni.Usa quello che vuoi: vernice, pastelli, carboncino oppure tempera.La tela che costituisce la mia vita, impressa a fuoco, sara' la tua opera irriproducibile piu' bella.Buona fortuna.