Angelo Ribelle

Guerra Di Trincea


-Saltano gli schemi-E come ogni volta mi torna in mente quando questa frase la pronuncio' Bruno Pizzul nella torrida e lontana estate americana del millenovecentonovantaquattro quando, il buon CT della nazionale, Arrigo Sacchi mando' negli spogliatoi Roberto Baggio dopo l'espulsione del nostro portiere con la Norvegia. Fu una specie di scandalo, una sorta di insurrezione popolare sedata solo dal fatto che alla fine l'Italia passo' comunque al turno successivo.Ed in questo momento della mia vita, ho come l'impressione che il mio cronista personale potrebbe dire altrettanto."Saltano gli schemi, Alessandro"Ed Alessandro si trova a fare lavatrici nel cuore della notte, a vedere gli amici in spazi ritagliati, a fare l'infermiere per chi dopo un mese è tornato a casa e a lavorare e studiare senza pensarci troppo, che tanto nessuna giornata è troppo lunga se ti limiti a mandarla giu' senza assaporarla.Perfetto stereotipo del "Bamboccione" scopre il gusto dolcemaro di cucinare non per diletto dopo una giornata di lavoro ma per la poco romantica necessita' di riempire tre stomaci brontolanti, il piacere di agonizzare un po' sul divano invece di uscire mentre gli amici sono fuori e il fatto che al grande ipermercato vicino casa il reparto telefonini non è quello fondamentale come aveva sempre pensato ma che conta molto di piu' quello della pasta, o della carne, o delle uova.Bulimia della vita. Grandi scorpacciate senza apprezzare il sapore e poi di corsa a svuotare lo stomaco, i pensieri, il cuore. Alcool come valium e via, sino a che sangue e interiora si mescolano regalando un sapore velenoso in bocca.Grandi scuse via sms alle persone che si aspettavano un cenno da te, piccolo vip stronzo ed irraggiungibile, così arroccato suoi tuoi casini da essere ormai maledettamente irraggiungibile dai miseri problemi altrui...non c'è tempo di stare ad ascoltare."Saltano gli schemi".E mi torna in mente quell'Italia tutta cuore che, mortificata sino a quel momento dagli assurdi schemi di Sacchi, dopo l'abbandono della strategia studiata a tavolino comincio' a giocare col cuore e...bene. E che alla fine arrivo' alla finale...come ando' poi poco importa...Chissa' che alla fine non possa succedere la stessa cosa anche a me?Forza, attacchiamo sino a che c'è fiato...e vaffanculo a chi non tifa per noi...Buona fortuna.