Chiudere gli occhi e piombare dentro un qualcosa di orribile.Una sensazione che ti avvolge come un guanto, che ti unge come olio, che toglie luce e come un drappo di velluto si interpone tra te ed il sole che dovrebbe illuminare dall'alto. Dovrebbe.Palcoscenici sempre diversi per ruoli sempre uguali.Inseguito, braccato, ucciso, torturato, sconfitto, solo.Incubi senza sosta mentre inizi ad aver paura di cedere all'abbraccio di Morfeo. L'abbraccio di una puttana che ti sorride per convenienza, quello di un carnefice a stretto contatto con la sua vittima.Paura.Lo sguardo smarrito, il passo incerto, il mojito che trema nella destra mentre il giovane uomo si trascina dietro passi indecisi attraversando l'indistinguibile macchia di colore fatta della gente che popola Castiglione della Pescaia.Fa caldo, è sudato, ha un'espressione neutra ed uno sguardo che punta oltre.Non vede femmine, non ci sono sorrisi, nulla lo interessa, stupito e quasi impaurito da ogni logico e prevedibile contatto che si crea tra lui e gli avventori che lo circondano.Simpatia prima, sdegno poi, è quello che suscita mentre non risparmia offese e bestemmie a coloro che cercano di aprire un canale comunicativo con lui. Impossibile farlo, non avete la chiave, la sequenza è cifrata.Mistero.Non ho smesso di cercarti, non sentirti sicura, mai. A me non interessa se ti vuoi negare, se ti nascondi dove pensi non possa trovarti, se ti sei camuffata da stronza per essere invisibile ai miei occhi stanchi.Ogni dannata volta che mi metto in testa una cosa niente e nessuno puo' fermarmi, non esiste limite che non sia superabile ed umiliabile, perchè non c'è cosa piu' bella che stupire chi non si aspetta niente da te.Sorpresa.[...]"A volte penso che potrei smaterializzarmi nel nulla senza che nessuno se ne accorga".Magia [?]Perchè se ogni volta che faccio una cazzata, pago un prezzo pari a dieci volte tanto il male commesso, allora forse è piu' facile imparare.Buona fortuna.
Fasi Lunari
Chiudere gli occhi e piombare dentro un qualcosa di orribile.Una sensazione che ti avvolge come un guanto, che ti unge come olio, che toglie luce e come un drappo di velluto si interpone tra te ed il sole che dovrebbe illuminare dall'alto. Dovrebbe.Palcoscenici sempre diversi per ruoli sempre uguali.Inseguito, braccato, ucciso, torturato, sconfitto, solo.Incubi senza sosta mentre inizi ad aver paura di cedere all'abbraccio di Morfeo. L'abbraccio di una puttana che ti sorride per convenienza, quello di un carnefice a stretto contatto con la sua vittima.Paura.Lo sguardo smarrito, il passo incerto, il mojito che trema nella destra mentre il giovane uomo si trascina dietro passi indecisi attraversando l'indistinguibile macchia di colore fatta della gente che popola Castiglione della Pescaia.Fa caldo, è sudato, ha un'espressione neutra ed uno sguardo che punta oltre.Non vede femmine, non ci sono sorrisi, nulla lo interessa, stupito e quasi impaurito da ogni logico e prevedibile contatto che si crea tra lui e gli avventori che lo circondano.Simpatia prima, sdegno poi, è quello che suscita mentre non risparmia offese e bestemmie a coloro che cercano di aprire un canale comunicativo con lui. Impossibile farlo, non avete la chiave, la sequenza è cifrata.Mistero.Non ho smesso di cercarti, non sentirti sicura, mai. A me non interessa se ti vuoi negare, se ti nascondi dove pensi non possa trovarti, se ti sei camuffata da stronza per essere invisibile ai miei occhi stanchi.Ogni dannata volta che mi metto in testa una cosa niente e nessuno puo' fermarmi, non esiste limite che non sia superabile ed umiliabile, perchè non c'è cosa piu' bella che stupire chi non si aspetta niente da te.Sorpresa.[...]"A volte penso che potrei smaterializzarmi nel nulla senza che nessuno se ne accorga".Magia [?]Perchè se ogni volta che faccio una cazzata, pago un prezzo pari a dieci volte tanto il male commesso, allora forse è piu' facile imparare.Buona fortuna.