Il silenzio mi avvolge, proprio oggi che questo splendido sole urla fuori il suo calore e non sembra neppure inverno.Nel frattempo la casa pare squadrarmi con ogni sua parete, ogni suo angolo, ogni sua imposta abrasa dal passare del tempo e dagli agenti atmosferici.La sento mentre ricalca nell'aria immobile ogni mia espressione, mentre assorbe ogni mio respiro, mentre annusa il mio calore attraverso i minuscoli corpuscoli di polvere che sono sospesi nell'aria.Mi sento solo -no, cazzo, semplicemente sono solo per davvero-, mentre accendo distratto una tv che tenta vanamente di riempire il vuoto domenicale con programmi assurdi, personaggi fittizi, problemi inesistenti.E' quasi Natale, è quasi il mio compleanno, è quasi tempo di partire.Tempo di che?Improvvisamente mi accorgo dell'occhiata malandrina lanciatami dal piccolo trolley appoggiato sopra al letto.Da qui ne posso scorgere il contenuto: camicie, giacche, cravatte, boxer, calzini e poi ancora un beauty pieno di profumo, crema idratante, lamette e gel.Ne stimo l'autonomia in circa due-tre giorni, prima che le parole salienti di quella telefonata mi ritornino alla mente.Martedì, Milano, partenza...Stavolta ci siamo davvero.E poi saranno mesi.Buona fortuna.
Riflessioni (di qualche giorno fa)
Il silenzio mi avvolge, proprio oggi che questo splendido sole urla fuori il suo calore e non sembra neppure inverno.Nel frattempo la casa pare squadrarmi con ogni sua parete, ogni suo angolo, ogni sua imposta abrasa dal passare del tempo e dagli agenti atmosferici.La sento mentre ricalca nell'aria immobile ogni mia espressione, mentre assorbe ogni mio respiro, mentre annusa il mio calore attraverso i minuscoli corpuscoli di polvere che sono sospesi nell'aria.Mi sento solo -no, cazzo, semplicemente sono solo per davvero-, mentre accendo distratto una tv che tenta vanamente di riempire il vuoto domenicale con programmi assurdi, personaggi fittizi, problemi inesistenti.E' quasi Natale, è quasi il mio compleanno, è quasi tempo di partire.Tempo di che?Improvvisamente mi accorgo dell'occhiata malandrina lanciatami dal piccolo trolley appoggiato sopra al letto.Da qui ne posso scorgere il contenuto: camicie, giacche, cravatte, boxer, calzini e poi ancora un beauty pieno di profumo, crema idratante, lamette e gel.Ne stimo l'autonomia in circa due-tre giorni, prima che le parole salienti di quella telefonata mi ritornino alla mente.Martedì, Milano, partenza...Stavolta ci siamo davvero.E poi saranno mesi.Buona fortuna.