Creato da antonioi0 il 05/02/2009
CULTURA E GIUSTIZIA
 

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Messaggi di Gennaio 2022

LE LEGGI DELL’APPRENDIMENTO

Post n°3334 pubblicato il 31 Gennaio 2022 da antonioi0

NEL 2016, PERÒ, UN IMPORTANTE STUDIO SU NATURE

(LINK.PEARSON.IT/F891CFE8)

 

 

 
 
 

LE LEGGI DELL’APPRENDIMENTO

Post n°3333 pubblicato il 30 Gennaio 2022 da antonioi0

CONSIDERATI E DALL’INCERTEZZA NELLE PROIEZIONI.

 
 
 

LE LEGGI DELL’APPRENDIMENTO

Post n°3332 pubblicato il 29 Gennaio 2022 da antonioi0

UN INTERVALLO CHE

DIPENDE DAI DIVERSI SCENARI DI EMISSIONE DI CO2

 

 

 
 
 

LE LEGGI DELL’APPRENDIMENTO

Post n°3331 pubblicato il 28 Gennaio 2022 da antonioi0

PRESENTANO UNA FORBICE CHE VA DA

30 CENTIMETRI A OLTRE UN METRO

 

 

 
 
 

LE LEGGI DELL’APPRENDIMENTO

Post n°3330 pubblicato il 27 Gennaio 2022 da antonioi0

LE PREVISIONI DELL’IPCC PER LA FINE DEL

 

SECOLO (2100)

 
 
 

LE LEGGI DELL’APPRENDIMENTO

Post n°3329 pubblicato il 26 Gennaio 2022 da antonioi0

FUTURI POSSIBILI

IN QUESTI ANNI I RICERCATORI HANNO ELABORATO MOLTI

MODELLI.

 

 

 

 

 
 
 

LE LEGGI DELL’APPRENDIMENTO

Post n°3328 pubblicato il 25 Gennaio 2022 da antonioi0

IN PARTICOLARE ALL’AUMENTO DEI

GAS SERRA.

 

 

 
 
 

LE LEGGI DELL’APPRENDIMENTO

Post n°3327 pubblicato il 24 Gennaio 2022 da antonioi0

LEGATE ALLE ATTIVITÀ

ANTROPICHE

 

 

 
 
 

Diritto di accesso nelle leggi di settore

Post n°3326 pubblicato il 23 Gennaio 2022 da antonioi0

Diritto di accesso nelle leggi di settore

Per quanto riguarda la legislazione di settore, bisogna dire che le prime

aperture all’informazione dei cittadini si sono avute in materia urbanistica.

In questo settore infatti, la legge principale e la Legge n. 1150 del 1942 al cui

articolo 9 prevedeva il diritto di prendere visione degli atti del progetto relativo

al piano regolatore generale da parte di “chiunque” vi abbia interesse.

Ad essa si collega la Circolare Ministeriale del 7 luglio 1954 n. 2495 la quale

estendeva a tutti i cittadini del Comune la facoltà di presentare osservazioni,

facoltà questa, che la legge del ’42 aveva riservato soltanto alle associazioni

sindacali, agli altri enti pubblici ed alle associazioni interessate.

Un’altra norma importante in materia è quella contenuta nella legge

urbanistica dell’agosto 1967 che all’articolo 10 stabiliva il diritto di chiunque

di prendere visione, presso gli uffici comunali, della licenza edilizia dei relativi

atti di progetto.

Degna di menzione è anche la legge relativa agli archivi di Stato del 1963, il

d. P. R. n. 1409, che all’articolo 21 stabilisce che i documenti conservati negli

archivi di Stato sono liberamente consultabili, ad eccezione di quelli di carattere

privato contenenti dati riguardanti la politica estera o la politica interna dello

Stato.

Nel settore sanitario e lavoristico invece, una diretta partecipazione dei

lavoratori, alla gestione del diritto alla salute in fabbrica ed il loro diritto alla

16

verifica della sicurezza nell’ambiente di lavoro, è avvenuto con la Legge n. 300

del 1970, il c.d. Statuto dei Lavoratori.

L’articolo 9 prevede espressamente che “i lavoratori, mediante loro

rappresentanze, hanno diritto di controllare l’applicazione delle norme per la

prevenzione degli infortuni e delle malattie professionali, nonché, di

promuovere la ricerca, l’elaborazione e l’attuazione di tutte le misure idonee a

tutelare la loro salute e l’integrità fisica”.

In ambito sanitario invece, da menzionare è la Legge 23 dicembre 1978 n.

833, con la quale si istituisce il Servizio Sanitario Nazionale.

Tale legge ha previsto sia l’obbligo, per le Unità Sanitarie Locali, di fornire

informazioni ambientali ai soggetti che fossero esposti a rischio sia l’istituzione

del registro dei dati ambientali e del servizio di informatica a livello regionale.

Un’impronta importante inoltre, è quella fornita dalla Legge n. 816 del 1985

sullo status degli amministratori locali.

Tale legge, infatti, ha introdotto due norme di particolare importanza in

materia di diritto di accesso: l’articolo 24 e l’articolo 25.

L’articolo 24 precisa i contenuti del diritto esercitato da parte dei consiglieri

mentre l’articolo 25 invece, introduce il diritto dei cittadini di prendere visione

di tutti i provvedimenti adottati dai Comuni, dalle Province, dai Consigli

circoscrizionali, dalle Aziende speciali di enti territoriali, dalle Unità Sanitarie

Locali e dalle Comunità montane.

17

La legge istitutiva del Ministero dell’ambiente, la n. 349 del 1986, ha

introdotto nel nostro ordinamento numerose disposizioni in materia di

pubblicità degli atti e dei dati relativi all’ambiente ed ha previsto il diritto di

accesso dei cittadini alle informazioni sullo stato dell’ambiente.

Questa previsione, in modo particolare, ha anticipato la più ampia disciplina

dell’accesso ai documenti amministrativi.

L’articolo 14 della legge n. 349 contiene, infatti, tre disposizioni importanti

in materia di accesso alle informazioni.

Al primo comma si stabilisce che il Ministero dell’ambiente assicuri la più

ampia informazione sullo stato dell’ambiente, attraverso la predisposizione

di strumenti in grado di fornire ai cittadini un’informazione ambientale che

possa raggiungere anche la periferia, i gruppi e le associazioni interessati a

ricevere le informazioni stesse.

Il secondo comma dell’articolo 14 prevede la pubblicazione degli atti

adottati dal consiglio nazionale dell’ambiente, organo tecnico ausiliario del

Ministero, quando la conoscenza di questi dati interessi la generalità dei

cittadini e risponda ad esigenze informative di carattere diffuso.

Il terzo comma infine, prevede il diritto di accesso di qualunque cittadino

alle informazioni, da reperire presso gli uffici della pubblica

amministrazione, sullo stato dell’ambiente, prevedendo altresì, la possibilità

18

di ottenerne copia, previo il pagamento delle spese di riproduzione e delle

spese di ufficio.

Degno di segnalazione è, inoltre, il d. P. R. 23 giugno 1988 n. 250 che

stabilisce, senza porre dei limiti quanto ai soggetti destinatari della

prescrizione normativa, la possibilità di ottenere il rilascio di copia di ogni

parere reso dal Consiglio di Stato nel corso delle decisioni riguardanti i ricorsi

straordinari, oppure in seguito ad una richiesta di un’amministrazione

pubblica, a condizione che il ministro competente non abbia fatto pervenire

al Consiglio di Stato, entro il termine di novanta giorni dalla ricezione del

parere, una comunicazione secondo la quale tale parere debba restare

riservato.

Questa disposizione appare assai interessante poiché per la prima volta

anteriormente all’emanazione della legge 241/90 il legislatore stabilisce che

la regola sia quella dell’accessibilità dell’atto e l’eccezione, invece, sia quella

del mantenimento del segreto sullo stesso.

Successivamente alla legge 241/90, altre normative di settore si occupano

del tema dell’accesso. In ambito ambientale interviene il decreto legislativo

n. 39 del 1997 il cui articolo 3 prevede che “le autorità pubbliche sono tenute

a rendere disponibili le informazioni relative all’ambiente a chiunque ne

 

faccia richiesta, senza che questi debba dimostrare il proprio interesse”

 
 
 

LE LEGGI DELL’APPRENDIMENTO

Post n°3325 pubblicato il 23 Gennaio 2022 da antonioi0

IN QUESTI ULTIMI TEMPI È DOVUTO

 

ALL’AUMENTO DELLE TEMPERATURE 

 
 
 

LE LEGGI DELL’APPRENDIMENTO

Post n°3324 pubblicato il 22 Gennaio 2022 da antonioi0

LA NOVITÀ,

RISPETTO AL PASSATO, È CHE L’INNALZAMENTO CHE SI

 

STA VERIFICANDO

 
 
 

LE LEGGI DELL’APPRENDIMENTO

Post n°3323 pubblicato il 21 Gennaio 2022 da antonioi0

(HOMO SAPIENS COMPRESO).

 
 
 

LE LEGGI DELL’APPRENDIMENTO

Post n°3322 pubblicato il 20 Gennaio 2022 da antonioi0

CONSENTENDO O IMPEDENDO

COSÌ IL PASSAGGIO SU DI ESSE DEGLI ANIMALI

TERRESTRI

 

 

 

 

 

 

 
 
 

LE LEGGI DELL’APPRENDIMENTO

Post n°3321 pubblicato il 19 Gennaio 2022 da antonioi0

FACENDO O MENO EMERGERE PARTI DELLA

SUPERFICIE TERRESTRE

 

 

 

 
 
 

LE LEGGI DELL’APPRENDIMENTO

Post n°3320 pubblicato il 18 Gennaio 2022 da antonioi0

IL LIVELLO DEI MARI È QUINDI MUTATO PIÙ

 

VOLTE

 
 
 

LE LEGGI DELL’APPRENDIMENTO

Post n°3319 pubblicato il 17 Gennaio 2022 da antonioi0

AL CONTRARIO, NELL’ULTIMO PERIODO INTERGLACIALE

(129 000 - 116 000 ANNI FA) ERA TRA I 5 E I 10 METRI

 

PIÙ ALTO.

 
 
 

LE LEGGI DELL’APPRENDIMENTO

Post n°3318 pubblicato il 16 Gennaio 2022 da antonioi0

IN QUEL PERIODO, IL LIVELLO DEL MARE

ERA CIRCA 120 METRI PIÙ BASSO RISPETTO A OGGI.

 

 

 
 
 

LE LEGGI DELL’APPRENDIMENTO

Post n°3317 pubblicato il 15 Gennaio 2022 da antonioi0

QUANDO

L’EUROPA E L’ASIA DEL CENTRO-NORD ERANO COPERTE

DAI GHIACCI.

 

 

 
 
 

LE LEGGI DELL’APPRENDIMENTO

Post n°3316 pubblicato il 14 Gennaio 2022 da antonioi0

NEL PIENO DELL’ULTIMA ERA GLACIALE

 

 

 
 
 

LE LEGGI DELL’APPRENDIMENTO

Post n°3315 pubblicato il 13 Gennaio 2022 da antonioi0

NON È LA STESSA DI 20 000 ANNI FA

 

 

 
 
 
 
 

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