Il “Premio Giglio Bontà”, organizzato dall’associazione di ex scout “ Quelli dell’83 “, vuole essere un’esperienza concreta, rivolta in modo particolare ai ragazzi delle scuole elementari e medie (ma anche alle loro famiglie) della città, che insegna come ogni nostra azione, ogni nostra scelta debba essere contrassegna...ta dall’etica, dal rispetto degli altri, da una competizione sana e seria basata sulla voglia - e sul sacrificio che essa comporta - di dare il meglio di sé. Il progetto ha l’obiettivo di evidenziare la positività dei comportamenti di chi si adopera per emergere, di chi vuole “esserci”, di chi si vuole mettere in gioco, purché mai si perda di vista il valore della solidarietà, l’impegno a offrire sostegno e aiuto a chi ha meno opportunità, meno chance di potercela fare autonomamente. Inoltre, coinvolgendo direttamente studenti e famiglie dà modo ai ragazzi di essere protago¬nisti di un evento di grande portata culturale: l’educazione ai valori della solidarietà e del rispetto verso gli altri, infatti, non può prescindere dalla tolleranza che, della solidarietà e del rispetto, costituisce princi¬pio fondante.Il progetto prevede incontri all’interno delle scuole con sociologi ed educatori dell’associazione “Quelli dell’83” che presenteranno lezioni di solidarietà ai bambini attraverso chiacchierate adatte alla loro età, racconti, giochi, video proiezioni.La serata finale sarà dedicata, come ogni anno, ad un evento di musica e teatro.
PREMIO GIGLIO DELLA BONTA' 2010
Il “Premio Giglio Bontà”, organizzato dall’associazione di ex scout “ Quelli dell’83 “, vuole essere un’esperienza concreta, rivolta in modo particolare ai ragazzi delle scuole elementari e medie (ma anche alle loro famiglie) della città, che insegna come ogni nostra azione, ogni nostra scelta debba essere contrassegna...ta dall’etica, dal rispetto degli altri, da una competizione sana e seria basata sulla voglia - e sul sacrificio che essa comporta - di dare il meglio di sé. Il progetto ha l’obiettivo di evidenziare la positività dei comportamenti di chi si adopera per emergere, di chi vuole “esserci”, di chi si vuole mettere in gioco, purché mai si perda di vista il valore della solidarietà, l’impegno a offrire sostegno e aiuto a chi ha meno opportunità, meno chance di potercela fare autonomamente. Inoltre, coinvolgendo direttamente studenti e famiglie dà modo ai ragazzi di essere protago¬nisti di un evento di grande portata culturale: l’educazione ai valori della solidarietà e del rispetto verso gli altri, infatti, non può prescindere dalla tolleranza che, della solidarietà e del rispetto, costituisce princi¬pio fondante.Il progetto prevede incontri all’interno delle scuole con sociologi ed educatori dell’associazione “Quelli dell’83” che presenteranno lezioni di solidarietà ai bambini attraverso chiacchierate adatte alla loro età, racconti, giochi, video proiezioni.La serata finale sarà dedicata, come ogni anno, ad un evento di musica e teatro.