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Spopolano le creme anti-età. Ma su che principi si basano? Come orientarsi nella scelta? Ecco quali sono e cosa promettono i 7 ingredienti che combattono gli effetti dell'invecchiamento.

La pelle inizia a invecchiare intorno ai 25 anni dicono gli esperti. In parte per fattori interni che rientrano nel processo naturale della vita - e quindi entrano in gioco radicali liberi e ereditarietà -, in parte per fattori esterni che riguardano le nostre abitudini. E qui parliamo di raggi Uv, alcol, sigarette, stress, alimentazione. Se molto possiamo fare seguendo uno stile di vita sano ed equilibrato altrettanto possiamo fare scegliendo con oculatezza tra i prodotti cosmetici in commercio. Sono tantissimi e se anche non fanno miracoli e di sicuro non ringiovaniscono, possono perlomeno attenuare alcuni effetti dell'invecchiamento. Ecco i principali ingredienti su cui si basano.
I peptidi
Sono catene di aminoacidi che possono essere sintetizzate in un'infinità di combinazioni. Non tutti sono uguali: alcuni comunicano con i fibroblasti e le cellule della pelle e hanno un benefico effetto anti-età, altri non hanno alcuna interazione, altri ancora hanno un effetto negativo. I lipopeptidi ad esempio sono in grado di inserisi nel doppio strato lipidico della pelle per aumentare l'efficacia. Quelli "buoni" possono stimolare nei fibroblasti la produzione di collagene, regolarla (aumentandola o riducendola), stimolare i fattori di crescita, stimolare gli enzimi antiossidanti, le proteine miste, la guarigione delle ferite, regolamentare la pgimentazine, svolgere attività anti-microbica.
Il retinolo
È quella parte della vitamina A già scomposta e pronta per agire sul nostro organismo: si trova nel fegato di merluzzo, nel tuorlo d'uovo, nel mango , nell'avocado, ma anche nel limone e nell'albicocca. Aumenta la sinetsi del collagene aiutando a rigenerare le cellule e proteggendo dalle prime rughe. Tonifica i tessuti e riduce gli inestetismi della cellulite.
Anti-ossidanti come la vitamina C ed E
Compaiono spesso tra gli ingredienti delle creme: questo perché la vitamina C, che aiuta a neutralizzare i radicali liberi, contrasta le macchie, dona levigatezza, tono ed elasticità, lavora in sinergia con la vitamina E che a sua volta combatte i danni alla pelle causati dai raggi Uv. La somministrazione di vitamina E prima dell'esposizione ai raggi solari riduce i rischi di eritemi, edemi e scottature.
I filtri solari
Sono forse il più importante prodotto anti-età che si possa usare. Sebbene una certa esposizione al sole sia salutare e stimoli la produzione della vitamina D (fondamentale per lo sviluppo dello scheletro e per proteggere le ossa da diverse malatie, oltre che dall'osteoporosi), l'eccesso può invece essere molto dannoso per la pelle poiché si riduce la produzione di collegene ed elastina e favorisce l'accumulo di radicali liberi. È importante usare filtri solari che proteggano sia da raggi UVA sia dagli UVB: non solo responsabili dell'invecchiamento cutaneo ma in grado di colpire il Dna cellulare portando alla comparsa di tumori.
Molecole anti-glicazione
È stato dimostrato che una delle cause di invecchiamento è costituita dalla iperglicemia: la reazione con cui gli zuccheri si legano ad alcune proteine (glicazione) può indurire le fibre di collagene e le fibre elastiche portando rughe e problemi circolatori, tra gli altri effetti. Alcuni prodotti in commercio puntano proprio su molecole capaci di ingannare le molecole di zucchero, attirandole a sè e impedendo l'attacco al derma.
Le sirtuine
Sono proteine che svolgono un ruolo fondamentale nel meccanismo dell'invecchiamento per la loro funzione regolatrice nell'attività dei geni nelle cellule e riparatrice dei danni del Dna. I prodotti che le contengono nella loro formulazione promettono di avere benefici effetti proprio su questi "geni della longevità".
I ceramidi
Sono uno dei principali lipidi (cellule grasse) che si trovano nel doppio strato delle membrane cellulari e costituiscono quella barriera che serve a mantenere la pelle protetta e idratata. L'idratazione non è solo necessaria al turnover cellulare (le ceramidi fungono in questo senso da messaggeri) ma mantiene la pelle sana e tonica. Con il passare degli anni, sotto i continui attacchi degli agenti esterni, il livello delle ceramidi si abbassa, portando disidratazione e minor ricambio cellulare.
tratto da LIBERO.IT
Inviato da: fashioniste
il 08/07/2010 alle 11:34
Inviato da: calendario_1950
il 08/07/2010 alle 10:12